2184x268micieli
onoranzescillieri
attualmobili1350

Liliana Senatore, l’amica dei “randagi”: parte l’operazione canile

0 393

Abbandono e randagismo sono facce della stessa medaglia che, spesso, aumentano in prossimità della bella stagione. A tal proposito una vera risorsa sono i volontari, fra cui i volontari ENPA (Ente nazionale protezione animali), che in tutta Italia operano per aiutare gli animali in difficoltà. Molti sono i cani abbandonati da proprietari senza cuore che non esitano a gettarli nei cassonetti dei rifiuti, destinandoli ad una lenta agonia o a lasciarli sul ciglio della strada in balia delle auto. A Santa Croce, da tanti anni, raccoglie, custodisce e cura cani abbandonati (ma anche altri animali) Liliana Senatore. Figlia di una “gattara”, come ci tiene a precisare, considera la sua opera una missione e da circa 5 anni fa parte dell’ENPA. Lei di storie animali ne ha viste parecchie: “Una settimana fa – ha raccontato – una cagnetta di media taglia con tre cuccioli è stata gettata in un recinto privato dove c’erano già tre cani di razza ‘tipo molosso’. Fortunatamente erano docili e non hanno reagito, ma poteva succedere il peggio. Qui il randagismo è quasi del tutto sparito da alcuni anni, lo abbiamo monitorato e censito con le guardie zoofile. Da quando si è verificato quel brutto episodio a Scicli, si è accentuata la psicosi del randagio. Prima ancora il randagismo era peggiore e non era mai successo nulla. Presso la Fonte Paradiso c’erano tanti cani, io li raccoglievo e li curavo. Però poi, lavorando e dovendo affrontare delle spese, mi sono appoggiata al comune che, insieme alla polizia municipale, ci sta aiutando molto. Quando si verificano delle emergenze, parte una catena umana fra i volontari e subito si cerca di dare uno stallo ai nuovi arrivati, non essendoci rifugi adatti, curandoli se sono ammalati e provvedendo a dare loro una famiglia. Questo non vuol dire lasciarli a chiunque. Prima si procede ad un pre affido e si valuta se l’adottante possiede i requisiti necessari. Si controlla sempre, anche dopo, per verificare se il cane è ben accudito. E’ anche capitato un caso in cui il cane è stato tolto all’affidato”. Qualche giorno fa sono venuti a S. Croce la coordinatrice regionale ENPA della Sicilia, Paola Pintori, ed il veterinario ENPA, Dott. Meir Levy. Quest’ultimo, con l’ambulanza Isotta, si è recato nelle zone di Sicilia e Calabria dove non c’è l’anagrafe canina, per sterilizzare i cani. Nel prossimo futuro si prospetta in zona la costruzione di un canile in piena regola, un aiuto per i volontari ed una speranza in più per tanti piccoli trovatelli.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.