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I Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Ragusa, su richiesta del Pubblico Ministero, L.E. 49enne sciclitano ritenuto responsabile del reato di atti sessuali con minorenne.

L’ordinanza è il frutto di mirata e tempestiva attività info-investigativa condotta dai Carabinieri della Tenenza di Scicli e avviata a seguito di una segnalazione da parte dell’istituto ove l’arrestato svolgeva l’attività di collaboratore scolastico (“bidello”).

Infatti, dall’indagine dei militari dell’Arma, durante la quale sono state anche raccolte diverse testimonianze, è emerso che l’uomo, in più occasioni, avrebbe molestato e palpeggiato alcune studentesse minorenni.

Appunto, gli episodi, documentati meticolosamente dai Carabinieri, si sono rivelati numerosi ed hanno permesso di ricostruire la condotta dell’uomo che, con varie scuse, durante l’orario scolastico, in più occasioni tra il mese di dicembre 2014 e febbraio 2015, ha avvicinato diverse studentesse minori accarezzandole e palpeggiandole e facendo loro domande a sfondo sessuale.

Dunque, il Giudice per le indagini preliminari presso la Procura di Ragusa, dott. Giovanni Giampiccolo, su richiesta del sostituto procuratore titolare dell’indagine,       condividendone gli elementi investigativi acquisiti dai militari dell’Arma, sussistendo gravi indizi di colpevolezza nonché il rischio attuale di reiterazione del reato, ha emesso un’ordinanza di misura cautelare nei confronti dell’uomo che, pertanto, dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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