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Ieri sera, 8 giugno, si è svolta la seduta del Consiglio comunale cittadino. Tra i vari punti all’ordine del giorno, due meritano di essere attenzionati: il primo riguardo l’aumento del fondo di garanzia istituito pro Mediale srl, l’altro riguarda la raccolta differenziata. Circa il primo punto, che ha avuto i voti favorevoli della maggioranza consiliare (otto consiglieri), è stato deliberato un aumento del Fondo di Garanzia, quindi un ennesimo balzello per i cittadini. La richiesta, per la verità, non è stata formulata dalla giunta, bensi dalla Mediale srl, a mezzo di una lettera (nella foto in basso, ndr) indirizzata solo al sindaco e all’assessore Allù, datata 23.09.2014! Proprio questa vacatio è stata duramente criticata sia dal consigliere Pernice che dal consigliere Agnello: il primo, in particolare, sostiene che così agendo la Giunta Iurato dimostra di continuare a ragionare in termini di emergenza anche quando l’emergenza non c’è o comunque, mediante un confronto serio e costruttivo anche con l’opposizione, può essere superata; il secondo osserva che il modus operandi della Giunta attuale conferma la volontà della stessa di non dialogare con le opposizioni e l’assenza di qualsiasi sforzo diretto a trovare soluzioni meno onerose per la cittadinanza. Entrambi i consiglieri, comunque, definiscono “grave ed ingiustificabile” l’aver taciuto al Consiglio per ben nove mesi la richiesta di impinguamento del Fondo medesimo. In sostanza se fino ad oggi i cittadini che non intendono aderire al Fondo, devono formalizzare il loro diniego, cioè devono compilare un apposito modulo che neghi il consenso (con disagi e assensi taciti ma non consapevoli), moduli che tra l’altro non sono facilmente reperibili sul territorio. Secondo il consigliere Pernice, le condizioni potrebbero essere modificate in favore della cittadinanza rendendo, per esempio, volontaria l’adesione medesima e, comunque, rendendo oggetto di ampia discussione politica l’opportunità o meno di mantenere il Fondo medesimo.

Circa il secondo punto, definito dal consigliere Agnello “una bella favoletta”, l’Amministrazione ha proposto un piano per estendere alla fascia costiera la raccolta differenziata. Nella pratica pare che le famiglie dimoranti sulla nostra fascia costiera si dovrebbero comportare come i residenti del centro storico cittadino: lasciare i loro sacchetti di umido e secco davanti alle proprie abitazioni unitamente a carta, plastica e vetro nei giorni prestabiliti. Ma nella pratica: scompariranno i cassonetti… e quanto ci vorrà in termini di tempo e danaro pubblico per coprire giornalmente un territorio vasto, complesso e con una forte presenza di extracomunitari qual è il nostro nel periodo estivo? E ad ogni modo quali sono i benefici della differenziata che già si effettua nei mesi invernali? Su questo ultimo punto si è interrogato il consigliere Agnello che ha specularmente interrogato l’assessore di riferimento (Allù), il quale non ha dato alcuna risposta in merito, determinando il consigliere ad astenersi al momento della votazione finale. Come da tradizione la “maggioranza bulgara” di cui gode la giunta attuale (nonostante gli abbandoni di ben tre consiglieri!) ha semplificato l’operato dell’Amministrazione ma ha, forse, mortificato, la tradizione democratica e dialettica della città del sole.

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