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Una giornata pesantissima quella di venerdì 3 luglio per i vigili del fuoco del distaccamento di Santa Croce Camerina. Dopo aver spento diversi incendi propagatisi in più zone, particolarmente nella valle dell’Ippari, dovuti all’eccessiva calura che da qualche giorno attanaglia il territorio, intorno alle 19:15 hanno ricevuto una richiesta di intervento per soccorrere un uomo in difficoltà. Un signore comisano, sulla settantina, che villeggiava nella sua abitazione sita a Punta Braccetto, dopo essersi calato in un pozzo di sua proprietà per ripulirlo non è più riuscito a risalire. Il pozzo, dalla profondità di quattro metri e dal diametro di due, avrebbe potuto costargli la vita se la moglie, allarmata, non avesse chiesto aiuto ai vigili del fuoco che, non poco distanti, avevano appena concluso un intervento. Nell’arco di 3 minuti sono giunti presso il pozzo ed uno dei vigili si è calato con una scala a ganci riuscendo a portare in salvo il malcapitato. Senz’altro la scarsità d’ossigeno ha influito sulla lucidità dell’uomo impedendogli di poter risalire così come era disceso, ma la tempestiva presenza dei vigili del fuoco ha evitato il peggio.

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