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Continuano i servizi coordinati disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, finalizzati a prevenire i furti nell’arco notturno, in particolare nelle aree più periferiche della giurisdizione. Nella notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Santa Croce Camerina hanno sventato un ennesimo furto i cavi di rame, quelli che in gergo in questi ultimi anni sono stati definiti “oro rosso”.

Negli ultimi anni le linee elettriche, telefoniche e ferroviarie di tutta Italia sono state letteralmente prese d’assalto dai ladri di rame, che poi rivendono la refurtiva sul mercato nero ottenendo ingentissimi ricavi. Evidenti i problemi infrastrutturali derivanti da quella che è divenuta una vera e propria piaga per l’economia del Paese. Stavolta i ladri avevano preso di mira le palificazioni Telecom ubicate nella periferia rurale di Santa Croce Camerina, verso la zona denominata “Contrada Piombo”, sulla S.P. 20.

Non appena ha ricevuto l’allarme, la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia del Nucleo Radiomobile. La pattuglia in men che non si dica è giunta sul luogo ove era stato segnalato il furto in atto, ed ha messo in fuga i malviventi.

Le ricerche da parte dei Carabinieri sono state immediate, ma i malfattori hanno avuto gioco facile a sfruttare l’assoluta oscurità e l’impervietà della zona rurale ove si trovavano per far perdere le proprie tracce. I Carabinieri intervenuti hanno recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario circa 240 metri di cavi, ancora integri. Gli investigatori del Comando Provinciale di Ragusa sono al lavoro per identificare i malfattori sulla scorta delle tracce repertate in sede di sopralluogo.

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