Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Il terzo anno di sperimentazione non porta con sé buone nuove. Almeno per le tasche dei cittadini. Così, dopo i primi e frenetici giorni d’estate, la zona a traffico limitata di Punta Secca torna a far discutere. Il centro della frazione balneare è interdetto al traffico veicolare, ma tanti automobilisti non se ne accorgono. Il consigliere d’opposizione Luca Agnello ha ravvisato “160 infrazioni in 4 giorni. Si ha come l’impressione che questa Ztl altro non sia che un espediente per svuotare le tasche dei cittadini, più che uno strumento utile per perseguire le finalità di pubblica sicurezza”. In un’intervista concessa al quotidiano ‘La Sicilia’, Agnello lamenta la mancata segnaletica: “Manca la lucetta gialla a intermittenza che c’era lo scorso anno, mancano una transenna o comunque dei segnali visibili. E spesso gli automobilisti tirano dritto senza farci caso. Bisogna aumentare la segnaletica per incrementare la sicurezza dei pedoni e diminuire le infrazioni”. La zona a traffico limitato (dalle 4 alle 16 di ogni giorno) e l’isola pedonale (dalle 16 alle 4) saranno attivi fino al prossimo 10 settembre.

6 Commenti

  1. Antonio baeli

    13 luglio 2015 a 13:48

    Vorrei sottolineare a proposito di quanto dichiarato dal consigliere Agnello che la segnaletica va rispettata anche senza “TRANSENNE” il codice della strada non lo prevede. Per quanto riguarda la segnaletica forse manca il semaforo arancione per attirare l’attenzione ma allora bisognerebbe metterlo vicino ad ogni divieto. Forse quando ho preso la patente io (altri tempi) non avrebbero dovuto farmi leggere la segnaletica ma guardare se esisteva la transenna. Io attirerei l’attenzione al parcheggio selvaggio su marciapiedi e altro e non obbigare i pedoni a slalom con carrozzine e bambini. Last but not ….perché non si vieta il transito delle bici sul lungomare che sono molto percolose perché silenziose ? E poi vi sarebbe tanto altro

    Rispondi

  2. OSSERVATORE

    13 luglio 2015 a 18:09

    Purtroppo il perseguire una “visibilità” a qualsiasi costo quasi sempre si ritorce contro colui il quale la cerca. Così, dopo l’arcinoto filmato del “piccone” di qualche anno fa, fino ad arrivare a quella scigurata (e FALSA, per sua stessa ammissione, oltre che di pessimo gusto) foto dello “anziano” in cerca del “cesso”, mancava ancora, per questa Estate, la seconda (anzi terza, pardon) parte del romanzo, o meglio “commedia”, sulla ZTL. Visto che il “capitolo” sui costi si era miseramente chiuso lo scorso Anno a causa del riscontro economico (stessa cosa dicasi per il “TeleLaser”) ottenuto, si cavalca un altro infelice feticcio: “Mettere le mani in tasca al Popolo”. Come ha correttamente scritto il mio predecessore (al commento), la Patente è una cosa seria: esistono le segnaletiche “orizzontali” e quelle “verticali”, dove non sono previsti “segnali luminosi sioux” e non esistono “scuse” di distrazioni varie per non averle viste!!!… provi a “non vedere” uno “STOP” (senza lampeggiante, faccio notare) e vedrà che risultati… La Politica è altra cosa, mi creda… ci sono cose molto più importanti su cui discutere e fare “seria” opposizione… questo è solo “curtigghiu”!!!

    Rispondi

  3. Nessuno

    15 luglio 2015 a 13:17

    Signor Agnello, che dice? Magari mettiamo pure il segnale acustico per i non vedenti, come quello dei semafori, che ti avvisa che di li non si può passare? Ma lei la patente l’ha presa regolarmente, studiando le norme?
    La segnaletica c’è, addirittua i cartelli stradali sono ben due, scritti a caratteri cubitali.
    Il problema non è la segnaletica, ma chi ha dato la patente a questi 160 individui che hanno commesso la suddetta infrazione.
    Io penso, che mettere le mani nelle tasche di certe persone, che guidano come se tutte le strade fossero di loro proprietà, non sia un male…anzi.
    Almeno gli si da uno scossone e si spera capiscano che il codice della strada è una cosa seria, con cui non si scherza.
    Ogni volta che ci si mette al volante, ognuno di noi è un potenziale pericolo, ed è questo che non si capisce.

    Rispondi

  4. Luca Agnello

    15 luglio 2015 a 21:44

    Tralasciando i commenti dell’ “osservatore” i cui toni rievocativi mi ricordano tanto l’imbarazzante aggressione verbale che ho ricevuto mesi fa di sera a Ragusa da parte di un parente di un amministratore ( che dubito sia al corrente di questo episodio); spiace che il taglio dell’ articolo sul mio pensiero abbia fatto passare un messaggio diverso buttandola sulla mera polemica. Chi sbaglia deve pagare e la segnaletica è a norma di legge; su questo nulla da eccepire (altrimenti avremmo avuto migliaia di ricorsi). Il problema è che, nonostante sia tutto a norma, le auto continuano a passare comunque. Poiché credo a tutti interessi la sicurezza e la serenità di chi villeggia nel centro storico, ritengo possa essere utile trovare soluzioni migliorative affinché i distratti siano sempre meno; questo ripeto, non tanto per evitare le multe quanto per evitare di ritrovarsi un’ auto a centro di piazza mentre si passeggia tranquilli in bicicletta col proprio figlio. Qualcuno disse che la ZTL è una conquista di civiltà e su questo sono pienamente d’accordo. Ma l’inciviltà la puoi combattere o con la repressione ( ma il danno ormai è fatto ) o con la prevenzione ( provando ad evitare il danno ).
    Sempre aperto al confronto e soprattutto alle critiche (utili a crescere e migliorarsi), anche coi soggetti anonimi che possibilmente in piazza salutano col sorriso “mentadent” .
    Cordialmente
    Luca Agnello

    Rispondi

  5. rosariopluchino

    16 luglio 2015 a 10:28

    i numerosi commenti(ma anche le sacrosante multe appioppate agli automobilisti distratti ) dimostrano che l’argomento merita di essere attenzionato evitando di mettere le mani nelle tasche di cittadini le speculazioni e le sterili polemiche.
    Al riguardo , durante la mia sfortunata (ma preziosa dal punto di vita didattico) esperienza amministrativa avevo presentato in giunta , una proposta di regolamentazione da approfondire per dare risposte condivise (e non calate dall’alto ) ai bisogni turistici e di circolazione stradale della fascia costiera .
    Ad oggi la materia è ancora regolamentata .
    Perché non incardinare in modo serio il discorso presentando delle proposte da discutere nelle sedi opportune dando risposte certe e serie ai nostri concittadini.
    rosario pluchino

    Rispondi

  6. rosariopluchino

    16 luglio 2015 a 10:46

    correggo : ” ad oggi la materia NON è regolametata ”
    e aggiungo : e non può essere esaustiva un’ordinanza sindacale che per quanto autorevole … è sempre estemporanea e provvisoria, adatta a soddisfare le emergenze .
    dopo tre anni di ordinanze ( e di latitanza dai reali problemi politici di santa croce )potrebbe trattarsi di occuparsi seriamente non solo di questo … ma anche degli altri problemi della collettività ad oggi sottaciuti.
    rosario pluchino

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

L’annuncio del sindaco: “Sabato 30 settembre la Notte Bianca a S.Croce”

Santa Croce Camerina si appresta a vivere la prima Notte Bianca della sua storia: sabato d…