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Non un semplice raduno, ma un modo per riunire tutti gli appassionati delle due ruote, particolarmente i vespisti. Questo l’obiettivo che il Vespa Club di Santa Croce Camerina, capitanato da Ivan Caggia e coadiuvato nella macchina organizzativa da Zeuda Brancato, è riuscito a fare. Domenica 19 luglio, sfidando il caldo opprimente, la Piazza Vittorio Emanuele si è letteralmente riempita di vespe, di ogni foggia, età e colore. Ad accogliere l’invito moltissimi club siciliani: Termini Imerese, Rosolini, Caltagirone, Noto in vespa, Canicattì vespa club, Vespa club Raddusa, Vespa club Paternò, Vespa club Marsala, Vespisti di Comiso, Modica, Vespa club Modica, 22 vintage Scordia, Vittoria Colonna, Vespa club Niscemi, Francofone, Vespa Family Raddusa, Amici vespisti di Catania, Vespa club di Ispica. Subito dopo colazione il folto gruppo si è spostato dalla Piazza di Santa Croce verso la zona costiera. Prima tappa Punta Secca, dove vi è stata una piccola sosta in Piazza Faro, per poi procedere via via verso Marina di Ragusa. Una coda di vespe ha sfilato all’interno del Porto Turistico, fermandosi ad assaporare la famosissima granita siciliana. All’ora di pranzo di è proceduti verso il “Giardino di Bianca” dove più di 150 persone hanno potuto trascorrere alcune ore in allegria tra una portata e l’altra ed accompagnati da ottima musica. Subito dopo il pranzo sono stati sorteggiati doni offerti dagli sponsor e sono stati donati dei riconoscimenti a tutti i club intervenuti. Un ringraziamento speciale è stato fatto a Gianni Sgarlata, proprietario di una vespa 50cc Polini originale del 1970, premiata e riconosciuta a livello nazionale. “ Mio figlio, Nunzio, aveva una grande passione per il marchio Polini – ci ha dichiarato Gianni Sgarlata. Lui prima aveva una bici Polini e dopo che gliel’hanno rubata ha voluto che facessimo una vespa Polini. All’inizio è stato tutto un gioco, l’abbiamo fatta realizzare con i pezzi originali l’abbiamo presentata a Ragusa ad una manifestazione dove eravamo stati invitati, ma nulla di più. Alla fine abbiamo scoperto di aver vinto il primo premio come vespa d’esposizione. Infatti ci sono stati i commissari che l’ha visionata, hanno misurato le sue parti ed hanno appurato che i pezzi erano originali. Hanno voluto conoscere come era stata fatta, chi l’aveva montata, insomma tutta la scheda tecnica. Dopo tutti i controlli abbiamo vinto una coppa dove c’è scritto ‘primo classificato over’, cioè abbiamo superato la prima classifica. Da allora sono un membro ufficiale della Polini. Dennis Polini mi ha regalato una maglietta autografa perché per loro è un onore avere una vespa originale così. Infatti è richiesta dappertutto solo per esposizione e perché i pezzi sono originali e numerati”. A seguire il tour, i volontari AVS di Santa Croce, che con l’ambulanza hanno scortato il percorso dell’intera manifestazione. Una giornata memorabile perchè si è  voluto realizzare un grande progetto: invitare quanti più club di vespisti  siciliani possibile. A quanto pare è riuscito perché i partecipanti si sono stretti intorno ad Ivan Caggia e Zeuda Brancato elogiandoli per l’ottimo lavoro di squadra. Adesso aspettiamo pazienti le loro prossime iniziative.

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