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Il portavoce del Gruppo Agricoltori, Guglielmo Occhipinti, vuole sfatare la questione relativa ai meriti circa l’abbassamento dell’IMU agricola, così come è apparsa su alcuni giornali, sostenendo che, a differenza di quanto si è pensato e detto, il suo gruppo non è rimasto a guardare e mentre l’opposizione faceva il suo ingresso nell’aula consigliare dotata di maglietta contro l’Imu agricola, loro avevano già concretizzato incontri e discussioni preparatorie sulla materia. “Io parlo a nome del Gruppo Agricoltori e dei consiglieri della maggioranza che ne fanno parte – ha precisato Occhipinti -. Noi siamo persone semplici, abituate a lavorare. Per quanto ci riguarda l’IMU agricola era ed è nostra esigenza abbassarla al minimo. Ma addirittura per noi il massimo sarebbe toglierla. Siamo scesi a fare politica perchè per noi vuol dire essere al servizio del cittadino, in questo caso al servizio dell’economia territoriale. Per questo stiamo lottando anche per il Marchio, perché siamo convinti che è una strada da percorrere, è quello che ci chiede il mercato internazionale. Già alcune aziende sono quasi pronte per partire. Ci alziamo ogni giorno per sostenere l’economia del paese, non ogni tanto solo per fare propaganda. Il fatto che i consiglieri d’opposizione vogliano fare propaganda politica sta nel loro ruolo, però che si debbano prendere i meriti mi pare un po’ troppo. Nell’opposizione c’è qualcuno che la mattina si alza per disfare quello che facciamo per l’agricoltura e questo fa male perché dovremmo stare tutti insieme: non ci sono colori politici in questo campo. Il fatto di entrare in aula con le magliette per noi è teatro, è propaganda elettorale. Loro non hanno i numeri per disapprovare o approvare. Loro hanno solo preso la palla al balzo. Noi ci eravamo già visti con l’assessore Allù, con il Sindaco e con altri in merito alla questione Imu agricola, noi siamo gli agricoltori e posso dire che l’aliquota IMU non si metterà più del 4,6 per mille. Si abbatterà al minimo che si potrà abbattere. Come gruppo siamo stati sia a favore che contro l’amministrazione, quando fanno cose che non ci garbano, non siamo cagnolini addestrati che facciamo quello che ci dicono.  Siamo autonomi, siamo con l’amministrazione perché ha sposato la nostra causa, ma questo non vuol dire che abbassiamo sempre la testa. Questa è l’unica amministrazione che ha voluto fare qualcosa per l’agricoltura, fra cui il riciclo del materiale serricolo usato. Quando noi abbiamo fatto le riunioni queste persone che hanno fatto lo slogan da campagna elettorale dov’erano? Loro sapevano che noi eravamo a favore di questo abbassamento e hanno fatto in modo di prendersi i meriti, ma la cosa era già stata prevista da precedenti riunioni fatte. Noi non viviamo di meriti perché nessuno di noi vuole fare il sindaco o il deputato, noi vogliamo i fatti, non le parole. Come gruppo tuteliamo l’agricoltura e se qualcuno si vuole prendere i meriti per quello che facciamo a noi non interessa perché non vogliamo seminare voti o fare campagna elettorale. Se si vuole raccogliere in un campo non lo si può fare solo al momento della raccolta, il campo deve essere preparato, curato ogni giorno. Per loro l’agricoltura è raccogliere e basta. Loro fanno il loro mestiere, certo, ma nell’agricoltura non è così. Noi del gruppo agricoltori la mattina ci alziamo per andare a lavorare, non abbiamo tempo di fare politica, la facciamo quando siamo chiamati in situazioni particolari. Non abbiamo tempo di fare propaganda. Sono entrati in aula con la maglietta ‘NO IMU AGRICOLA‘ che nemmeno ci stava in faccia perché gli agricoltori siamo noi, ci si legge in faccia non abbiamo bisogno delle magliette. Hanno fatto opposizione e questo ci sta, ma niente di più”.

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