Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

In merito all’arrivo de ‘Le Iene’ e al vespaio sollevato – nuovamente – sull’ex caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca, il sindaco di Santa Croce, Franca Iurato, ha indirizzato agli organi di stampa una nota che pubblichiamo integralmente:

“Circa 40/45 anni fa – scrive il primo cittadino – la Caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca venne affiancata, ad est e ad ovest, da due nuovi fabbricati che occuparono due bellissime terrazze sul mare. Alcuni anni dopo la Caserma venne abbandonata, mentre i due fabbricati non vennero mai utilizzati perché inagibili per insufficienza delle fondazioni. Con il passare degli anni il complesso, oramai in disuso, andò incontro ad un progressivo ed irrimediabile degrado, non solo strutturale, divenendo anche ricettacolo di topi e animali infestanti, con indubbia pericolosità pubblica per la presenza di abitazioni dirimpettaie e di una struttura di vendita diretta del pesce da parte della marineria locale.

Alcuni anni fa il sito demaniale suscitò l’attenzione di imprese del ragusano che presentarono un progetto di sua cementificazione mediante la realizzazione, previa integrale demolizione dell’esistente, di una struttura ricettiva di elevato livello, da cedere, pare, ad una società straniera per diversi milioni di euro. La Caserma non ha mai avuto alcun attestato di storicità, per altro da escludere, considerato che la sua demolizione, per la realizzazione della struttura ricettiva, venne autorizzata. E’ strano che ancora oggi si continui a difendere un uso privato del bene demaniale in odio al suo uso pubblico, ora voluto dal Comune di Santa Croce Camerina. E’ bene che l’auspicata indagine giudiziaria si faccia, anche per verificare come mai quell’uso privato del bene demaniale non sia stato mai osteggiato sia politicamente sia amministrativamente, mentre oggi si sviluppano le più diffuse polemiche avverso la decisione di restituire all’uso della collettività, non solo locale ma anche internazionale, un sito demaniale attraverso la realizzazione di una bellissima terrazza sul mare e sull’approdo di piccole imbarcazioni, entrambi resi famosi dalle immagini della serie televisiva ‘Il Commissario Montalbano'”.

NOTA SU FACEBOOK: “NON MI SONO SOTTRATTA ALLE IENE”

Dopo la nota agli organi di stampa, il sindaco Iurato si è rivolto ai suoi concittadini su Facebook. Ecco cosa ha scritto:

“Cari concittadine e concittadini,
al di là del polverone sollevato dall’arrivo della troupe di Italia Uno nel nostro paese, mi preme precisare una cosa in risposta alle – adesso davvero eccessive – accuse di mancato confronto: non è vero che mi sia sottratta all’intervista delle Iene, come non è vero che mi sottraggo al confronto in genere. Giorno 14 c.m. io non ero presente in Comune per impegni istituzionali (quindi della collettività, non di certo miei) a Ragusa. Saputo della mia assenza, la troupe ha chiesto di potermi incontrare il giorno dopo, cioè oggi, 15 settembre. Avrei potuto esimermi, vista l’agenda già piena, ma non l’ho fatto. Quindi ho lasciato che Gaetano Pecoraro chiedesse quanto gli andava di chiedermi.
Riguardo la questione in sé, ribadisco in modo ancora più semplice quanto ho già detto con una nota agli organi di stampa: prima dell’abbattimento della ex Caserma, costruzione in disuso, fatiscente, pericolante e rifugio di topi e blatte, il Comune di Santa Croce Camerina, responsabile della sicurezza sul suo territorio, ha inviato agli enti proprietari un avviso in cui chiedeva espressamente l’abbattimento dello stabile. Intercorso il periodo di tempo dato a disposizione ai vari enti per intervenire o quantomeno rispondere, non pervenuto alcuno straccio di risposta, abbiamo dovuto procedere all’abbattimento, peraltro auspicato da molti in passato e mai portato a compimento.
Abbiamo restituito quello spazio alla collettività, credo sia adesso un vero piacere percorrere anche quell’angolo prima non fruibile di Punta Secca. Chi adesso grida allo scandalo, tirando fuori non si sa bene quale motivazione storico-culturale, era invece promotore dell’abbattimento, sì, ma finalizzato alla costruzione di un albergo proprio di fronte al mare. Quindi? Come funziona? Due pesi e due misure? Per l’albergo l’abbattimento sarebbe stato legittimo, mentre per un belvedere di Tutti l’ex caserma diventa un prezioso bene antico da tutelare?
E di questo ho anche detto alla troupe delle Iene, solertemente convocata da chi forse non sopporta che la collettività venga prima del privato, e maschera il profondo e livoroso disappunto dietro non ben precisate motivazioni di tutela del presunto e ipotetico patrimonio storico culturale. Chi ha seguito finora il mio operato, chi conosce la mia persona non può certo credere che avrei mai permesso la perdita di un bene prezioso del nostro piccolo paese: anche e soprattutto per una mia personale inclinazione, non farei mai scempio di un’opera storica, meno che mai per consentire la costruzione di un albergo avvantaggiando inoltre il privato a discapito del pubblico.
A voi, adesso, le dovute conclusioni”.

12 Commenti

  1. Giovannella

    15 settembre 2015 a 12:47

    E questo “preferisco darla ai privati” , ci voleva tanto a dirlo in pubblico? Sarebbe stato più opportuno uscire dalla stanza “reale” e parlare con il cronista delle Iene, invece di fare questi comportamenti infantili .Era proprio necessario scappare e giocare a nascondino?? Credo che S.Croce sia stata messa in ridicolo fin troppo!!!

    Rispondi

  2. Fabio

    15 settembre 2015 a 13:10

    Complimenti alla sindaca, che bella figura ha fatto, una figura molto nobile…elegante….degna proprio di prima cittadina!

    Rispondi

  3. Alessandro

    15 settembre 2015 a 14:59

    Ma invece di fare queste dichiarazioni nascosta nell’ombra , non poteva farle direttamente all’inviato delle Iene? Sicuramente avrebbe fatto una figura più seria e degna da prima cittadina, invece di scappare come un coniglio.

    Rispondi

  4. osservatore

    15 settembre 2015 a 15:41

    Scusate, mi rivolgo a quanti hanno commentato già, ma chi ha detto che il Sindaco si sia nascosto all’arrivo delle Jene? Ah, piccolo inciso, ancora esiste qualche italica mente piccina che pensi le Jene facciano inchiesta vera e non mero intrattenimento, quindi i vari casi Stamina e compagnia cantante non hanno insegnato nulla. bene, chiusa parentesi. Dicevo: chi dice che il Sindaco sia scappato? Stamattina – bastava bazzicare dalle parti del Comune per capirlo – il Sindaco ha ricevuto la troupe, così come riceve quotidianamente chiunque voglia andare a parlarle.
    ma di che stiamo discutendo, ancora? mah…

    Rispondi

    • Giovannella 2

      15 settembre 2015 a 19:33

      Osservatore proprio in questa testata si dice che quando il tizio delle Iene aspettava il giorno prima il ritorno del Sindaco da Ragusa la sua auto è rimasta parcheggiata al Comune fino a quando non è stata presa da qualcun altro. Ci vuole uno scienziato per capirne il motivo ? Ha fatto comunque bene a non sottrarsi alle domande il giorno dopo; anzi, ha fatto semplicemente il suo dovere. Abbiamo toccato il fondo.

      Rispondi

      • GIOVANNELLA3

        16 settembre 2015 a 07:42

        Ma certo, il giorno prima scappa come una coniglietta presa da forte disagio e imbarazzo , ed il giorno cerca disperatamente di rimediare con un miscuglio di argomentazioni che non portano a nulla, come questi anni di amministrazione. Criticata e ridicolizzata in ogni dove.
        Però bisogna dire che siamo l’invidia della provincia, ci invidiano il ridicolo!!

        Rispondi

      • Alessandro

        16 settembre 2015 a 07:52

        Illumino queste sane menti di “osservatori”, vi ricordo che la sindaca ha risposto alle domande(con estremo disagio) solo il GIORNO DOPO , sicuramente spinta da chissà quale grazia divina , col tentativo di rimediare quel poco che resta di un amministrazione fin troppo caduta in basso.
        Basti solo pensare al comportamento avuto con gli abitanti di P.Braccetto quel famoso giorno al comune, o quella penosa pantomima in chiesa dopo il ceffone morale del Vescovo…Insomma, scappare per poi rimediare, rientra nel repertorio della “prima cittadina”

        Rispondi

      • Antonella

        16 settembre 2015 a 08:09

        Si , si , certo. Prima scappa e poi il giorno dopo ci ripensa e cerca invano di rimediare con miscugli di insalate che non portano a nulla.Ormai la conosciamo bene questa musica!!!!!

        Rispondi

  5. maria

    15 settembre 2015 a 16:02

    con questa intervista abbiamo toccato il fondo.Poveri noi, che fine abbiamo fatto. ” Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso” ……………….

    Rispondi

  6. Giorgio

    15 settembre 2015 a 17:08

    A Giovanne’, sveglia! E leggi bene! Nell’articolo è scritto: preferiscono, e non “preferisco”, che ribalta tutto! Scusa, eh!

    Rispondi

    • Loredana

      16 settembre 2015 a 06:20

      Il problema non è tanto il -preferisco o preferiscono – L’enorme problema è l’incapacità della sindaca, che a quanto dimostrato in più occasioni , ha un comportamento poco consono al ruolo che prova con estrema pochezza , di attingere.

      Rispondi

  7. Loredana

    16 settembre 2015 a 08:01

    Ma questi attenti OSSERVATORI che a causa della pochezza di argomenti, si attaccano alle parole degli altri, hanno osservato la fatiscenza di S.Croce? Hanno osservato quanta sporcizia regna per le strade? Le infinite bottiglie di birra in tutti gli angoli del paese…..La fatiscenza delle due bambinopoli abbandonate a se stesse? La fatiscenza delle “trazzere” piene di buche e fossi? Il problema della fogna nei pressi di fonte paradiso??? Cercate di osservare ben altro!!!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Appalti più facili, Santa Croce ha la sua C.U.C.: sancito l’ingresso in Trinakria Sud

Ricordate la C.U.C.? Lo strano acronimo sta per Centrale Unica di Committenza, uno strumen…