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Dal sig. Antonello Firullo, abbiamo ricevuto una dichiarazione in merito alla querelle sull’ex caserma della G.d.F. di Punta Secca. “Mi preme precisare alcuni aspetti della vicenda. Intanto, non sono stato io a chiamare ‘Le Iene’, ma sono stati loro a contattarmi perché, a conoscenza della vicenda, hanno voluto conoscere il mio parere. Loro si trovano in Sicilia per una serie di inchieste giornalistiche sugli ecomostri. Ma per tornare alla nostra vicenda: devo precisare che una legge regionale assegna alla Regione Sicilia il compito di decidere come meglio disporre dei beni dello stato ricadenti nel demanio. Quindi, solo la Regione decide, nessun altro. L’assessore Allù, che si vanta di averla strappata ai privati, commette un errore. Cosa nasconde la fretta di aver abbattuto l’immobile? Qualche giorno prima che tutto iniziasse, da parte della Sovrintendenza di Ragusa era pervenuta una lettera al Comune, invitando l’amministrazione a non prendere iniziative fino all’espletamento della conferenza di servizio fissata ad una settimana dopo. Invece, disattendendo quell’invito, hanno proceduto all’abbattimento con una fretta a dir poco sospetta, perché?  Che ci faceva l’on. Pippo Di Giacomo, presidente della V^ Commissione all’ARS (sanità), mentre si procedeva alla distruzione del rudere? Aveva una qualche competenza in merito? Insomma, sono tanti gli interrogativi che ci poniamo come società che ha presentato il progetto di riqualificazione dell’area, assolutamente nel pieno rispetto dei dettami della legge e della legalità. Attendiamo di conoscere le risposte che il sindaco Iurato ha dato al giornalista Gaetano Pecoraro de ‘Le Iene’. Il servizio in merito andrà in onda probabilmente nel corso della prima puntata, alla ripresa della nuova stagione del programma. Intanto ho esposto i fatti alla Procura della Repubblica di Ragusa, al Comando della Stazione Carabinieri di S.Croce, al Ministero dei Beni Culturali, all’Assessorato Regionale competente, al presidente dell’Antimafia Sicilia, Nello Musumeci”.

Di Giacomo

30 Commenti

  1. osservatore

    18 settembre 2015 a 11:43

    excusatio non petita, accusatio manifesta.

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  2. Giuseppe

    18 settembre 2015 a 11:49

    Per sicurezza i fatti li avrei esposti anche a Italia’s got talent, La prova del cuoco e X Factor. Denunciando anche alla lega animali che qualche topo sarà rimasto schiacciato durante la demolizione!

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  3. Mariuccia

    18 settembre 2015 a 13:58

    I commenti di questo Giuseppe, confermano la mediocrità di questa amministrazione penosa.

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  4. osservatore

    18 settembre 2015 a 15:17

    signora Mariuccia, non sia discriminante coi programmi televisivi, suvvia. il signor giuseppe, anzi, voleva dare più visibilità e forza alla denuncia.

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    • Mariuccia

      19 settembre 2015 a 07:22

      Non sono “discriminante” , sono realista, caro OSSERVATORE di un’amministrazione sciatta, ridicola e patetica.

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  5. Alessandra

    18 settembre 2015 a 15:18

    L’unica cosa che viene fuori da questo servizio delle iene è l’ennesima figuraccia di un’amministrazione, che con le figuracce e la pochezza di argomenti ,ci va a braccetto!!!!!

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  6. Fabio

    18 settembre 2015 a 15:25

    I commenti di questi Giuseppe, oltre ad essere del tutto inopportuni e fuori da ogni tema, mi sembrano un miscuglio tra la penosa ironia di Allù e la bassezza di un’amministrazione diventata fin troppo ridicola.

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  7. occhipinti giuseppe

    18 settembre 2015 a 16:23

    Le due parole chiave : la struttura aveva assunto fama nazionale come esempio di ECOMOSTRO .non come esempio di edificio di intersse storico-culturale; c’era e c’è dietro questa polemica una SOCIETA’ con interessi , legittimi e buoni, ma sempre interessi. Grazie Sig. Firullo per i chiarimenti e la sincerità
    O.G. componente segreteria PD Santa Croce

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  8. Antonello Firullo

    20 settembre 2015 a 18:16

    NUOVAMENTE SI RIBADISCE CHE L’INTENTO È QUELLO DI AVERE CHIARIMENTI IN MERITO ALLA DEMOLIZIONE DELLA EX CASERMA DEMOLITA IN FRETTA E FURIA SENZA RISPETTARE I PROCEDIMENTI PREVISTI DALLA LEGGE E PER DI PIÙ CON L’ESPRESSO DIVIETO DELLA SS.BB.CC. DI RAGUSA. RAMMENTO AL SIG. GIUSEPPE E L’OSSERVATORE SUO COMPAGNO DI MERENDE CHE PIÙ VOLTE ABBIAMO CHIESTO UN INCONTRO CON LA SIGNORA SINDACA MAI ACCOLTO COME LA STESSA HA DICHIARATO PUBBLICAMENTE MA CMQ IL NOSTRO PROGETTO CHE IL COMUNE CONOSCEVA BENE AVREBBE RIQUALIFICATO L’AREA GARANTENDO SERVIZI E POSTI DI LAVORO OFFRENDO DUE STANZE GRATUITE AL COMUNE E IL MUSEO DEL MARE IL SOLARIUM PER DISABILI I SERVIZI IGIENI PUBBLICI GTATUITI. UNA RICHIESTA LEGGITIMA SECONDO LA LEGGE ARTICOLO 36 DEL C.N.. NOI NON ABBIAMO MAI NASCOSTO NULLA A NESSUNO AGENDO ALLA LUCE DEL SOLE SENZA ALCUN TIMORE.

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    • Giovannella

      21 settembre 2015 a 13:08

      UN INCONTRO CON LA SIGNORA SINDACA MAI ACCOLTO?
      E di cosa si stupisce? La “sindaca” l’unica cosa che sa fare è voltare le spalle ai cittadini, null’altro!! Forse, i loro felicissimi elettori, l’hanno votata proprio per questo.

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  9. Maurizio Carnazzo

    21 settembre 2015 a 15:36

    Mi permetto di intervenire in una diatriba senza senso! Un cortile é più dignitoso di quello che sta succedendo qui! Sig. Firullo: É per caso a conoscenza della identità di tale “ANONIMO”, per definirlo “compagno di merende”? Ci dica tranquillamente, perché sarebbe una evidente violazione della privacy!!! Qui si sta superando qualsiasi limite… Come quello di scrivere tutto in maiuscolo (che é la stessa cosa che “gridare”). Esprima tranquillamente a bassa voce i suoi punti di vista (perché tali sono), come stanno facendo un po tutti, anche se spesso con toni particolarmente acerbi… Mi pare ci sia la Magistratura in mezzo no? Lasciamoli lavorare… Un saluto

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    • Antonello Firullo

      21 settembre 2015 a 21:58

      Caro Sig. Carnazzo la violazione della privacy è ben altra cosa e quindi non vi alcun reato a tal proposito posto cmq che il sottoscritto come vedo anche la Sv non teme confrontarsi con chiunque ne tanto meno nascondersi dietro ad un nick name diverso dalla propria identità. Per quanto mi riguarda ho scritto in MAIUSCOLO solo per pura casualità non per altro mi lasci dire però che gridarei si ad alta voce pensando alle migliaia di euro buttati per un progetto che avrebbe certamente dato lustro e lavoro a punta secca come meglio specificato nel precedente messaggio. Non sono io ne tanto meno la ditta ad avere preoccupazioni in merito alle indagini in corso. Mi pare abbastanza evidente che non siamo stati noi ad abbattere un immobile che non ci apparteneva e per la quale eravamo pronti a pagare una concessione per offrire ciò che ancora oggi il comune seppure obbligato non garantisce a punta secca. Quindi mi permetta di rimproverare la Sv illustrissima atteso che questa è una piattaforma comunicativa alla quale chiunque dico chiunque può e deve intervenire con il proprio pensiero perché questi non sono come dice Lei argomenti di cortile ma d’interesse pubblico considerando peraltro che la Giunta ha utilizzato somme di denaro anche sue e dei sui concittadini per demolire ciò che non gli apparteneva e senza alcuna autorizzazione. Grazie. Antonello Firullo.

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  10. Pinuccia

    22 settembre 2015 a 10:08

    Dopo la figuraccia in chiesa a P.Braccetto, si scatenò il putiferio, perchè a quanto pare, la verità fa molto male,adesso si sta facendo il bis con la figuraccia delle Iene.
    Sono prontissima ad assistere ad un tris di altre figuracce, cavallo di battaglia di questa penosa amministrazione!!

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  11. Gianluca

    22 settembre 2015 a 10:15

    Vedo che molti confermano il mio stesso pensiero, benissimo. Voglio comunque ribadirlo, MAI come adesso, le precedenti amministrazioni di S.Croce, son state messe in ridicolo a questi livelli. Beh, un motivo ci sarà …Molto semplice capire la motivazione di fondo, anche perchè basta guardarsi un pò intorno, per vedere in che fatiscenza di paese viviamo. Regna sovrano l’abbandono , il degrado e il menefreghismo di una feudale amministrazione.

    Rispondi

  12. Maurizio Carnazzo

    22 settembre 2015 a 19:44

    Spett. Sig. Firullo… anche il suo parere sulla privacy é assolutamente personale! La violazione ci sarebbe eccome… mi creda. In ogni caso come vede (senza bisogno di SS. VV. Ill.me varie che sanno di sciocco e poco educato sfottò) anche io mi firmo senza problemi e mi permetto farLe presente che il termine “compagni di merende” ha un significato chiaro ed inequivocabile… Al di la di cosa ognuno di noi pensa sulle varie Amministrazioni presenti e passate!!! Per cui le riformulo la domanda: É per caso a conoscenza di “affari sottobanco” che Le imporrebbero una denuncia di ben altro tipo alla Magistratura?? Altrimenti, ribadisco, tutto questo è “cortile”.

    Rispondi

  13. Antonello Firullo

    24 settembre 2015 a 11:24

    Sig. CARNAZZO NON CREDO PROPRIO CHE LEI POSSA ESSERE IN CONDIZIONE DI POTERMI ACCUSARE DI VIOLAZIONE DELLA PRIVACY ATTESO CHE ELLA NON MI RISULTA NE AVVOCATO NE MAGISTRATO ANZI MI PARE QUINDI EVIDENTE CHE PROPRIO LEI, INVECE, GIÀ PER LA SECONDA VOLTA, MI ACCUSA PUBBLICAMENTE DI COMMETTERE UN REATO VIOLANDO LA PRIVACY DI QUALCUNO CHE NEMMENO ESISTE LEGALMENTE SE NON CON DEI NICK NAME FASULLI QUINDI RITENGO LE SUE ESTERNAZIONI LESIVI ASSAI NEI MIEI CONFRONTI PER LE SUE INSISTENZE NEL DICHIARARE PUBBLICAMENTE CHE IO ABBIA VIOLATO LA LEGGE O MEGLIO LA PRIVACY IN QUESTA PIATTAFORMA COMUNICATIVA CHE POI NON COMPRENDO PERCHÉ NON INTERVIENGONO LE PERSONE DIRETTE INTERESSATE INVECE DELLA S.V. Ill.ssima? NON MI RISULTA, PERALTRO, CHE LA MIA FRASE “COMPAGNI DI MERENDE” POSSA ESSERE COSÌ LESIVA COME, INVECE, LEI APPOSITAMENTE LA VUOLE FARE APPARIRE NON PER ULTIMO CREDO ANCHE ABBASTANZA OFFENSIVO NEI CONFRONTI DELLA TESTATA GIORNALISTICA SANTA CROCE WEB LE SUE DICHIARAZIONI ” CHIACCHERE DA CORTILE”. SE PER LEI SONO CHIACCHERE DI CORTILE L’ABBATTIMENTO ILLEGITTIMO DI UN IMMOBILE STORICO NON DI PROPRIETÀ DEL COMUNE E SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE UTILIZZANDO SOMME DI DENARO PUBBLICO CHE APPARTIENE AI CITTADINI ALLORA FORSE È LEI CHE NON HA COMPRESO BENE LA DISTINZIONE TRA CHIACCHIERE DI CORTILE E CHIACCHERE SERIE. AD OGNUNO IL PROPRIO MESTERIE A LEI IL SUO A CHI DI DOVERE DI INDAGARE E GIUDICARE E SENTENZIARE. IO A DIFFERENZA QUANTO MENO HO LE PALLE DI AVERMI ASSUNTO TUTTE LE RESPONSABILITÀ DENUNCIANDO TUTTO E DI PIÙ NELLE SEDI COMPETENTI FACENDO NOMI E COGNOMI SENZA SE E SENZA MA PERCHÉ NON HO NULLA DA NASCONDERE NE IO NE LA DITTA CHE RAPPRESENTO E NON MI SERVO CERTAMENTE DI QUESTA PIATTAFORMA PER SCREDITARE CHIUNQUE INTENTO A DIRE CIÒ CHE VUOLE SERVENDOSI DELLA PROPRIA VERA IDENTITÀ. SARÀ QUINDI CURA DELLA MAGISTRATURA STABILIRE COME SONO ANDATE LE COSE PER LA DEMOLIZIONE DELL’EX CASERMA NE IO NE TANTO MENO LEI. P.S. Stavolta ho scritto apposta in MAIUSCOLO. Pazienza BUONA GIORNATA

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  14. Maurizio Carnazzo

    24 settembre 2015 a 21:11

    Nervoso?… e vabbè… ha avuto l’ultima parola e in MAIUSCOLO! Ha vinto!

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  15. Laico

    25 settembre 2015 a 12:33

    Cerchiamo di fare un pò di ordine in merito alle dichiarazioni del sig. Firullo…
    Costui dichiara di rappresentare gli interessi di una società che ha presentato un progetto di riqualificazione del sito, bene…
    Mi pare di aver inteso che il progetto (per il quale tra l’altro i progettisti hanno intentato causa al comune di S. Croce per un importo di circa € 450’000, basta leggere l’articolo su questa testata…) prevedeva l’abbattimento totale del rudere e poi la ricostruzione di parte di esso, allora se così fosse ( … e così è…)anche voi avreste abbattutto quella parte di fabbricato definita storica ( incorrendo “eventualmente” anche voi in un abuso), non solo vorrei capire come può un privato presentare un’iniziativa speculativa ( perchè i privati non sono, giustamente, i buon samaritani e devono guadagnare pur qualcosa…) su di un terreno pubblico, perchè se cosi è allora perchè non farlo direttamente in piazza faro, oppure in piazzetta montalbano ?
    Bene comunque ha fatto a presentare per la terza volta un esposto alla Procura della Repubblica, ma mi chiedo… le prime 2 che fine hanno fatto?

    Rispondi

  16. Io ho capito, gli altri no.

    25 settembre 2015 a 13:44

    Caro sig. Firullo. Dice il saggio:
    Quando mediti la vendetta scava sempre 2 fosse.

    Rispondi

  17. OSSERVATORE

    25 settembre 2015 a 14:38

    He no… caro Laico!!! In Piazza Faro NON sarebbe stato possibile semplicemente perchè lì, “mi dicono”, era previsto un intero PARCHEGGIO a servizio del progettato Hotel (perchè di questo si trattava!!!)… altro che ZTL e Isola Pedonale!!! Magari i Cittadini dovrebbero essere informati meglio su alcuni “dettagli”. Ben venga la Magistratura (e magari di nuovo Le Iene, perchè no)!! N.B. NON sono “osservatore” precedente.

    Rispondi

  18. Antonello Firullo

    25 settembre 2015 a 16:52

    Caro laico lei è totalmente fuori pista. Si documenti meglio sulla vicenda con atti alla mano. Non c’è alcuna richiesta di danni di nessuna somma ne tanto meno alcuna causa risarcitoria al momento posto poi che il sottoscritto e la ditta che rappresento ha proposto alla regione un progetto di riqualificazione e ristrutturazione senza alcuno abbattimento. Si informi al comune stesso che sanno bene come sono andate le cose prima di dichiarare cose inesistenti. Se riuscirà a vedere il servizio delle iene forse molti compreso lei finalmente capirete meglio. Buona serata e si scusi se le è possibile per le cavolate che ha detto in merito senza alcuna conoscenza dei fatti.

    Rispondi

  19. Antonello Firullo

    25 settembre 2015 a 16:56

    Ribadisco informatevi meglio. Nessun hotel in progetto per la nostra richiesta. Nel caso rammento che la ex caserma era di proprietà della regione Sicilia ricadente sul demanio marittimo che per legge non consente alcuno pernottamento, quindi… Prima di parlare documentatevi

    Rispondi

  20. OSSERVATORE

    25 settembre 2015 a 19:45

    L’unica informazione certa ed accessibile a tutti è che il Sig. Firullo è il rappresentante della FIBA (Federazione Italiana Balneari) che cura gli “interessi” di stabilimenti PRIVATI su Pubblico Demanio! Da un Servizio di TeleNova: “Un struttura ricettiva con una sala ristorazione annessa, il museo del mare, un solarium per persone diversamente abili, un’area per i servizi pubblici, uno spazio dedicato alla elioterapia e due locali da adibire alla pubblica fruizione. Un progetto con le relative istanze trasmesso alla regione siciliana e alla soprintendenza ai beni culturali. UNA CONCESSIONE TRENTENNALE per il riutilizzo ai fini turistici dell’ex presidio militare”. Bene TUTTO QUESTO senza abbattere la vecchia struttura… quasi un MIRACOLO, considerato che non è stata nemmeno menzionata la CUCINA!!!

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  21. OSSERVATORE

    25 settembre 2015 a 21:04

    … a scanso di equivoci: interessi LEGITTIMI, ma sempre interessi, come lo stesso Firullo ha più volte dichiarato.

    Rispondi

  22. Io ho capito, gli altri no.

    26 settembre 2015 a 11:56

    Complimenti Ossevatore. Era ora che qualcuno dicesse la verità è come stanno veramente i fatti. La storia che il sig. Firullo si batte per amore della giustizia e dei reperti storici a Santa croce l’hanno bevuta solo i fessi, e sostenuta gli ipocriti. In quel area volevano costruire un Ecomostro che portava profitti solo a pochi privati, e invece nascerà un meraviglioso belvedere dove tutti i cittadini e i turisti potranno godere dei nostri fantastici tramonti. Èvvai!!!

    Rispondi

  23. Antonello Firullo

    26 settembre 2015 a 13:50

    Ah ah ah siete davvero divertenti. Grazie per avermi lietato le giornate con le vostre fantasie. Giustizia sarà fatta e così vi renderete conto. Buon divertimento

    Rispondi

  24. ANONIMO

    26 settembre 2015 a 16:41

    …anche Lei, Sig. Firullo… anzi SOPRATUTTO Lei. E’ una persona con la quale si può chiacchierare con serenità… buon prosieguo (a proposito, si dice “allietato” le giornate).

    Rispondi

  25. Antonello Firullo

    26 settembre 2015 a 23:17

    So bene come si dice ma può sembrare facile a dirlo che scriverlo con il cellulare e il suo sistema automatico T9, cmq grazie per la correzione caro anonimo. Resto sempre curioso del perché riuscite a commentare ma avete così tanta paura a dichiarare la vostra identità. Buona domenica cari amici e grazie dei vostri pensieri

    Rispondi

  26. OSSERVATORE

    29 settembre 2015 a 11:23

    … semplicemente perchè non siamo “personaggi pubblici” che devono per forza dire qualcosa. Come giustamente diceva Lei: “ad ognuno il suo compito”… e la sua “funzione” aggiungo io. Spero avremo modo di confrontarci quando questa vicenda sarà definitivamente chiarita e conclusa! Per inciso: siamo TUTTI alla ricerca della verità, qualsiasi essa sia, ma usando toni e affermazioni nè precipitose, nè diffamatorie… nè tantomeno che mettano in cattiva luce un’intera Comunità. Senza rancore.

    Rispondi

  27. Antonello Firullo

    29 settembre 2015 a 16:29

    Osservatore caro non mi risulta affatto che io abbia usato toni diffamatori sfido la Sv a dimostrare il contrario ne tanto meno abbia io messo in cattiva luce la città di santa croce e i suoi cittadini che stimo e di cui mi pregio di avere amici e tanti. Non mi risulta vero e la ritengo una scusa banale quella di non dichiarare la propria identità perché non si è un personaggio pubblico perché io non lo sono come credo non lo sono altri che si sono dichiarati come anche ad esempio Maurizio Carnazzo al quale va dato merito che si confronta senza alcun timore con la propria identità. Per quanto mi riguarda non ho bisogno di aspettare il servizi delle iene per avere giustizia ma il percorso della giustizia quella vera alla quale ho rivolto la mia denuncia senza se e senza ma. Grazie

    Rispondi

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