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Il mare antistante Punta Secca non smette di rilasciare reperti storici di tutte le epoche, da quella greca a quelle più recenti, non ultimo il periodo relativo alla seconda guerra mondiale, con il suo incrociarsi di mezzi navali ed aerei sull’estrema punta meridionale della Sicilia. Ultimo in ordine di tempo, il ritrovamento appena avvenuto Dell’elica di un aereo effettuato dai sommozzatori del blu diving Centro subacqueo ibleo Maurizio Buggea e Tano Licita accompagnati nell’immersione da un turista, Marco, proveniente dall’appennino tosco-emiliano. L’immersione, anzi le due immersioni, effettuate la prima a largo raggio quindi la seconda su una superficie più ristretta, alla presenza di una sostenuta corrente di ponente, ha permesso di individuare l’elica e, a poca distanza, un grosso fusto cilindrico ancora da indagare. Il responsabile del blu diving, Maurizio Buggea ha subito segnalato il ritrovamento alla Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia per le sue competenze e ricorda come “le informazioni locali parlano di un aereo abbattuto durante la seconda guerra mondiale”. Buggea rivolge infine un appello al Comune di Santa Croce Camerina affinché “si faccia carico di promuovere questa disciplina sportiva e turistica per creare assieme agli organi competenti un percorso subacqueo visitabile dai tanti appassionati subacquei che come Marco ci hanno ringraziato per questa esperienza”. (fonte: quotidianodiragusa.it)

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