Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

“La Sicilia deve diventare una Nazione federata o uno stato indipendente”. Questo è l’imperativo che si sono dati i fondatori di Sicilia Nazione, Gaetano Armao e Rino Piscitello, assieme ad altre personalità del mondo della cultura e dell’economia siciliana. A Vittoria, venerdì sera, ne ha spiegato i contenuti e le finalità il rappresentante del movimento in provincia di Palermo, Enzo Cassata: “La nostra terra è stata depredata e amministrata da gente che non merita di essere annoverata tra i figli di questa splendida isola. Ricca di eccellenze in tutti i campi, culturali, monumentali, paesaggistiche e di risorse naturali. Decenni di malgoverno ne hanno fatto uno straccio, uno zerbino, dove da Roma partono le direttive e i nostri “eroi” eseguono senza fiatare, contro gli interessi dei siciliani. Tutto questo deve finire. Bisogna dare subito attuazione allo statuto speciale di cui la Sicilia è dotata dal 1946”. Una platea numerosa ha ascoltato con grande attenzione Cassata. L’iniziativa di portare a Vittoria l’esponente del movimento-partito è stata presa da Mario Coco, fondatore dell’I.P.S.Sicilia. Lo stesso, dichiara, di attenzionare in maniera convinta gli sviluppi che il nuovo soggetto politico metterà in essere. Anche parecchi dei convenuti alla riunione hanno espresso commenti molto favorevoli all’iniziativa, in cui potrebbero trovare “casa” tante persone allontanatesi dalla politica portata avanti dai partiti tradizionali, che hanno tradito le aspettative e le giuste cause di tanti cittadini in buona fede. Nel corso della serata è stata annunciata per giorno 7 novembre una riunione fondativa del movimento, a Ragusa. In quella occasione si avrà la presenza del noto economista Massimo Costa, anche lui nel comitato nazionale di “Sicilia Nazione”.

cassata

5 Commenti

  1. Osservatore divertito

    25 ottobre 2015 a 12:39

    A.A.A.

    Cercasi almeno un neurone tra i fondatori e sostenitori di “Sicilia Nazione”.

    Rispondi

    • Salvo

      26 ottobre 2015 a 10:26

      Caro Osservatore divertito,

      La forza di questo movimento sta nei numeri. Sicilia Nazione sta dimostrando con i numeri (del bilancio della Regione per es.) che la vera propaganda è quella anti-statuto e italiana.

      Rispondi

    • Leo

      30 gennaio 2016 a 17:53

      OSSERVATORE!
      HO molta comprenzione nella sua intelligenza che é molto limitata,
      secondo lei si deve continuare a votare FI PD, LEGA?
      Se osserva bene, nella situazione attuale e tutta colpa di questi personagi che l’italitta e presa sulserio, fuori confine.Sarkosy la Merkel a hanno riso, le hanno fatto capire che l’italitta non vale una cicca.
      da questi personaggi che lei da fiducia, e quando mandate a Bruxsell gente come il “trota Bossi” che fanno tutto il vostro interesse, e poi la lombardia si trova a pagare multe salate per la quota latte e altro, lei e rimasto nell’abbisso,
      cominci a rivedere la sua opinione, la saluto

      Rispondi

  2. Giuseppe

    25 ottobre 2015 a 19:54

    Beato Te, che mentre osservi ti diverti. Tu si che i neuroni ce li hai in gran quantita’ e perfettamente funzionanti, come hai sempre dato ampia dimostrazione.

    Rispondi

  3. Osservatore divertito

    26 ottobre 2015 a 23:09

    Grazie mille ad entrambi, non avevo dubbi sulla mia intelligenza, un po’ meno sulla vostra e su coloro che appoggiano questi folli.
    Ah, mi raccomando, mostrate per bene l’entrata così sanno dove infilare il necessario.

    Sicilia Nazione, è una Sicilia morta in mano in tutto e per tutto alla criminalità organizzata nostrana e non, in mano a politi incompetenti e corrotti, a gente che non sa più a cosa credere..come voi.
    Siete asintoti all’intelligenza.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Frasca: “Tre beni confiscati alla mafia nel patrimonio immobiliare del Comune”

Il Comune di Santa Croce Camerina ha dichiarato la propria disponibilità all’acquisizione …