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Un incontro pieno di soddisfazione si è svolto oggi tra Salvatore Mandarà, presidente Avis Regione Sicilia e Pieremilio Vasta, presidente Conferenza dei Comitati Consultivi delle Aziende Sanitarie Siciliane, al fine di avviare e realizzare la proposta di un protocollo d’intesa regionale che preveda l’adesione dell’associazione e, in particolar modo di donatori di sangue, con la possibilità di esercitare il loro diritto di essere soggetti attivi all’interno dell’area sanitaria, alla Rete Civica della Salute (RCS).

Essa si fonda sull’idea che cittadini informati e consapevoli possano diventare protagonisti attivi nelle scelte relative alla propria salute nel Sistema Sanitario Nazionale, quindi alla base del progetto vi è la necessità di avere “referenti civici” per la salute, cioè cittadini attivi insediati in tutti i comuni siciliani, rappresentativi delle diverse realtà locali che entrando in rete potranno offrire il proprio contributo nel migliorare i processi assistenziali e di diffondere le informazioni sull’offerta dei servizi e soprattutto che hanno voglia di spendersi e di fornire, su base volontaria, il  proprio impegno nel contribuire a leggere meglio i bisogni del territorio.

La partecipazione civica nella sanità pubblica, più efficace delle lamentele, è necessaria per non lasciare la gestione di questo bene nazionale nelle sole mani degli amministratori di turno. C’è molto bisogno della presenza attiva e costruttiva di cittadini ai quali viene data la possibilità di organizzarsi, mobilitare risorse e di esercitare poteri nelle politiche pubbliche per tutelare diritti, prendersi cura di un bene comune, la salute, e per migliorare i nostri servizi. Lo stabiliscono le leggi che garantiscono ad ogni individuo la facoltà di promuovere, tutelare e salvaguardare il bene salute; ce lo chiede l’Unione Europea che prescrive l’inclusione sociale nelle scelte che determinano le politiche pubbliche; ne abbiamo particolarmente bisogno in Sicilia.

La registrazione per aderire alla Rete Civica della Salute avviene direttamente scaricando il modulo della domanda dal sito web www.retecivicasalute.it dove troverete tutte le informazioni necessarie. La selezione delle richieste ritenute idonee e l’accreditamento dell’aspirante “Riferimento Civico” sarà effettuata dal Comitato Consultivo Aziendale tenendo conto di alcuni criteri:

  • Attitudine alla partecipazione civica;
  • Conoscenze di base del SSN e disponibilità alla formazione in materia;
  • Abilità d’uso dei sistemi di comunicazione informatizzata 8posta elettronica, uso network etc.)
  • Esperienze pregresse d’impegno sociale e culturale;
  • Competenze professionali in ambiti culturali riconducibili a scienze sanitarie, sociali, giuridiche ed umanistiche;
  • Assenza di conflitto d’interesse con il SSR.
  • Età da 17 anni a oltre i 65.

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