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Si è riunito lunedì sera, presso la sala consiliare di Palazzo di Città, il Consiglio comunale di Santa Croce Camerina. I 13 consiglieri presenti, 6 di maggioranza e 7 di minoranza (assenti Lucia Cuciti e Mariula Zisa), hanno discusso l’adeguamento e quindi l’approvazione del nuovo regolamento della biblioteca comunale, dei debiti fuori bilancio ed alcune interrogazioni consiliari.

L’assessore ai Servizi Sociali Marianna Cuciti ha illustrato all’aula il regolamento della biblioteca, spiegando che non poteva essere modificato e puntando il dito contro i consiglieri d’opposizione, rei di non aver partecipato a una conferenza di servizio convocata nei giorni precedenti. Secca la replica da parte da parte di Portelli e Pernice: “Innanzitutto quella conferenza di servizio di cui parla l’assessore aveva come oggetto all’ordine del giorno il Baratto Amministrativo e quindi era nelle prerogative di ciascun consigliere partecipare o meno. L’assessore doveva preoccuparsi prima di convocare una conferenza ad hoc per poter presentare ed eventualmente fare delle modifiche a quella bozza di regolamento, considerato che era stato redatto assieme alla Soprintendenza all’inizio di novembre. E’ grave e ingiustificabile che non l’abbia fatto. Poi per quanto riguarda le competenze il consiglio comunale è l’unico organismo che può discutere, modificare e approvare i regolamenti e questo l’assessore dovrebbe almeno saperlo”. Dopo una breve sospensione il punto viene messo ai voti: quelli favorevoli sono 6, quelli contrari 7. L’amministrazione va sotto e il regolamento viene bocciato.

Nel corso dei lavori, i consiglieri Pluchino e Di Marco hanno comunicato, a tutto il Consiglio, la decisione della formazione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Diventerà bellissima” (movimento politico fondato dall’On. Nello Musumeci) e successivamente hanno lasciato l’aula non partecipando ai successivi punti all’o.d.g. Approvati infine all’unanimità (con il voto favorevole dell’opposizione) i debiti fuori bilancio. Mentre durante la trattazione di alcune interrogazioni (in particolare quella sulla promozione e marketing del marchio di Montalbano – incarico esterno di 9.000 euro a supporto degli uffici allo Sviluppo economico) le risposte fornite dall’assessore all’Agricoltura Francesco Corallo non hanno convinto l’opposizione. “Quello che è successo stasera (ieri, ndr) – ha dichiarato alla fine Luca Agnello – conferma che il sindaco non ha più la maggioranza in consiglio, così come non ha più da tempo quella dei cittadini. Auspichiamo si prenda atto della situazione attuale e venga accolta la nostra proposta di andare tutti a casa il prima possibile per il bene della città, rimettendo responsabilmente il mandato agli elettori per l’ apertura di una nuova fase politica”.

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