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“Avviso ai miei concittadini. Sicuramente vi sarete accorti di piccoli disservizi in merito alla raccolta dei rifiuti urbani. Il punto è semplice: il contratto con la ditta Senesi S.p.A. è scaduto il 30 aprile scorso. Stiamo facendo l’impossibile per superare il disagio, in attesa della possibilità di un nuovo Bando di Gara”. E’ questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una dichiarazione spontanea, quasi innocente, da parte del sindaco Franca Iurato che però le ha rivoltato il web contro. “Ma un Bando di Gara, e le relative adempienze, lo si prepara al momento della scadenza o a contratto scaduto?” le risponde un ragazzo. Commenti più o meno motivati, fino al classico “A manu i nuddu siemu!”, intasano il profilo del primo cittadino su Facebook, divenuto da un po’ di tempo a questa parte l’unico canale di comunicazione istituzionale. Il problema esiste eccome: il decoro pubblico del paese, sempre più trascurato, ha una motivazione di fondo. La ditta che dovrebbe incaricarsi, oltre che della raccolta rifiuti, di spazzare le strade, non ha più un contratto. E, in attesa di soluzioni, garantisce il servizio minimo: “Cioè la raccolta dei rifiuti porta a porta e lo svuotamento dei cassonetti, escludendo tutto il resto (pulizia delle strade, estirpazione erbacce etc etc…)” chiarisce il sindaco. Ma come spiegarlo a tutti quei cittadini che, giorno dopo giorno, sono costretti a ripulire la porzione di strada di fronte alle proprie case dai rifiuti? O ai turisti che in queste settimane e nei prossimi mesi prenderanno d’assalto la fascia costiera? Farsi trovare impreparati è un suicidio.

A chi contesta la tempistica per la realizzazione del nuovo bando, il sindaco spiega: “Il bando per questo servizio, insieme a molto altro, è pronto da tempo. Non possiamo procedere perché, come ho già detto più e più volte (inascoltata, a quanto leggo), se il Consiglio – riunitosi ben cinque volte per questo scopo – non approva la Centrale Unica di Committenza, organo obbligatori per legge per tutte le spese superiori ai 40000 euro, siamo con un nulla di fatto fra le mani. Proprio per questo motivo ho richiesto un commissario all’Assessorato Regionale, che – dotato di poteri sostitutivi – deliberi quanto non si riesce a fare in consiglio e sblocchi finalmente questa situazione”. Ma se la maggioranza in Consiglio comunale non ha i numeri, di chi è la colpa? Ci si può attaccare soltanto al senso di responsabilità degli altri e mai al proprio? Il tema dimissioni, sollevato spesso dai banchi della minoranza (che non è più minoranza), è rimasto inascoltato quanto la prospettiva avanzata dal sindaco di votare la C.U.C. compatti e ad ogni costo.

Queste inadempienze politiche, di cui il sindaco prende atto solo in parte, generano immobilismo e tensione: “Quel poco che vedo nei mesi estivi in zone costiere che non siano Punta Secca mi basta e avanza per capire quanto inadempiente e deficitario sia il suo Comune” scrive l’utente che per primo aveva contestato la nota. “Franca, il messaggio scrivilo anche in inglese, francese e tedesco così anche i turisti comprenderanno questo momentaneo e imprevedibile disagio”, si legge in un altro commento sarcastico. “Sindaco, la seconda parte del comunicato se la poteva risparmiare – scrive un altro utente -. Quante volte, con questo mezzo di comunicazione, ho suggerito la esecuzione di spazzamento delle strade del quartiere dove abito (…) almeno due volte al mese. Richieste non evase forse per una non lettura della richiesta”. E ancora: “Non mi risulta che il disservizio di pulizia delle strade sia inefficiente da poco perché si ricorda che l’avevo taggata per la festa di San Giuseppe perché nel mio quartiere (via Gozzi, via Oberdan, via Vittorio Veneto)? Cresceva l’erba alta da sembrare una aperta campagna… Adesso è peggio!”. E, infine, anche i responsabili della Protezione Civile, chiamati in causa per dare una mano, paiono rassegnati: “E’ vero, siamo volontari. Ma i mezzi e le attrezzature non vanno senza gasolio”. Teniamoci le strade sporche. Amen.

Un Commento

  1. Severus Piton

    9 maggio 2016 a 17:25

    Gentile Sindaco Iurato, dall’inizio del suo mandato non sentiamo altro che lamentele per mancanza di soldi… Oramai è diventato il tormentone di tutto l’anno…
    Ma guardi un attimo cosa ha fatto nel suo mandato dall’inizio fino ad ora… POCO E NIENTE!!!
    Soprattutto sulla spazzatura… Lei ha parecchie colpe, ma altrettante colpe ( se non di più…) le ha il suo Assessore al ramo il dott. Allu’ che come sempre in queste, come in altre occasioni, si defila e fa prendere il carbone ardente a Lei…
    La differenziata da quando Lei ed il suo Assessore Allu’ siete al governo del paesuccio si e’ drasticamente abbassata fino a quasi azzerarsi, un vero e proprio FALLIMENTO !!!
    Altra menzogna… Non è affatto vero che senza la decisione del Consiglio Comunale sulla Centrale Unica di Committenza non si possa dare l’appalto… Se teneste veramente al bene ed alla pulizia del paese potreste fare il bando con l’UREGA di Catania e tutto si risolverebbe nel migliore dei modi, ma la Sua ostinazione e quella del suo Assessore a voler necessariamente partecipare con il consorzio con il Comune di Comiso capofila ( guarda caso proprio Comiso…) Fa riflettere… E molto…

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