biancadinavarra
2184x268micieli
onoranzescillieri
attualmobili1350

Sì al Referendum? Il sindaco: “Benvenuti compagni”. Ma Iozzia si smarca

0 123

La “personalizzazione” della campagna referendaria cui si sta assistendo in questi giorni da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi – e cui si continuerà ad assistere fino al prossimo ottobre – rischia di creare incomprensioni anche all’interno del già complesso quadro politico locale. Sabato è comparso in piazza Vittorio Emanuele il primo banchetto del sì, a sostegno della riforma costituzionale votata dal Parlamento e proposta in modo forte ed energico dal governo di marca PD. Ad occuparsi della raccolta firme c’erano alcuni esponenti del movimento Territorio, fondato dall’onorevole Nello Dipasquale (passato in Forza Italia e nel PdL) prima della sua adesione al Partito Democratico. Occasione troppo ghiotta per il sindaco Franca Iurato, esponente del PD, che non ha resistito alla tentazione: “Constato con vero piacere che, con tanto di banchetto munito di simboli del PD – autorizzato dal Comune – alcuni degli esponenti del centro destra, da sempre oppositori di questa Amministrazione di centro sinistra, si adoperano affinché prevalgano le motivazioni referendarie promosse dal partito a cui io stessa aderisco. Colgo l’occasione per dare ufficialmente il benvenuto ai nuovi Compagni, con l’auspicio che il loro ingresso nel centro sinistra metta fine alle sterili diatribe a cui finora si è assistito e segni l’inizio di una nuova era di armonia e collaborazione per il bene della nostra comunità”. Ecco la personalizzazione: chiunque decida di votare sì al prossimo referendum può essere definito “compagno” o sostenitore del presidente del Consiglio o addirittura del sindaco?

Gioacchino Iozzia, ex assessore della giunta Schembari, immortalato da una foto che lo riprende al banchetto, ha deciso di rispondere per le rime su Facebook: “Leggo solo ora la nota ironica di benvenuto di Franca Iurato, sindaco di Santa Croce, nei nostri confronti. Mi preme sottolineare che noi siamo del movimento Territorio, e di Territorio vogliamo rimanere. Nel caso dovessimo decidere di entrare a far parte del PD sarà nostra cura comunicarlo. Stiamo portando avanti una campagna referendaria perché ne condividiamo i principi e le scommesse. Noto con stupore invece che nonostante il Referendum sia promosso da Matteo Renzi, segretario e leader del nostro sindaco, la Iurato non abbia pensato di organizzare una raccolta firme. Certo non pensavamo di vederla firmare al nostro tavolo, ma sicuramente non ci saremmo scandalizzati e meravigliati se i tavoli in piazza Vittorio Emanuele fossero stati più di uno. Quindi stia tranquilla sindaco… vada avanti per la sua strada e stia serena”.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.