Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

“Fantasia e realtà” ha fatto centro. L’ultima fatica letteraria del ragusano Pino Migliorisi è stata presentata venerdì 27 maggio a Ragusa, presso Alleventi, Sala il cielo, di fronte ad un folto gruppo di parenti, amici ed estimatori. Trattasi del quinto libro dell’autore che ricalca, in pieno, il suo stile fatto di personaggi carichi di grande sensibilità umana. “Una via di mezzo tra fantasia e realtà” a detta dello stesso Migliorisi, dove viene dosata sapientemente semplicità stilistica e linguistica. Il libro è suddiviso in due racconti, “Dalla mia casa si sente il mare” e “Oltre il limite di una credibile realtà”, sono storie di famiglie, in parte unite ed in parte animate da conflitti. Nel primo racconto l’autore introduce un numero di personaggi ampio che riesce sapientemente a “diluire” al suo interno usando l’escamotage della festa di compleanno, che richiama, proprio nella casa a mare, la famiglia al completo. L’autore non interviene nella presentazione dei personaggi, bensì lascia che si autopresentino o l’uno presenti l’altro. Non manca il colpo di scena al limite della tragedia che mostra come l’imprevisto scampato, a volte, riavvicina i rapporti e, in alcuni, casi ne costruisce di nuovi. Nel secondo racconto vi è un’inversione dei fatti: l’inizio parte dalla fine e viceversa. A narrare la storia un lungo flashback in cui l’intreccio dei personaggi è denso, ma gravita su una figura femminile, una donna che la vita ha punito, presa a bastonate, che ha dentro sé il germe buono del perdono e dello spirito di abnegazione. Tutto questo fino alla fine dei suoi giorni, seppure le sia stato negato di essere figlia, moglie, madre, nonna ufficialmente, ma solo in modo putativo. Un libro da leggere d’un fiato, delicato e privo di negatività. Anche i personaggi meno rappresentativi, più meschini, vengono descritti con il rispetto necessario, senza condizionare il lettore, bensì lasciando ad esso qualsiasi forma di giudizio. Indubbio è l’intento dell’autore di trovare un lieto fine per ogni vicenda, perché ciò che conta è credere sempre che, nonostante le asperità della vita, ci può essere un nuovo inizio. La presentazione si è svolta alla luce di uno scambio di pensieri fra Pino Migliorisi e chi scrive (Antonella Galuppi ) che hanno intrattenuto i presenti, altresì, con brani recitati a due voci.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Scuola verde e solidale: due alberi di carrubo e una stele per i donatori Avis

In occasione della festa dell’albero, il 21 novembre, presso Piazza degli Studi a Sa…