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I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e sanità (NAS) di Ragusa hanno sequestrato quasi tremila litri di latte a un allevamento ibleo. La segnalazione è giunta al NAS dal settore veterinario dell’ASP di Catania. Quei veterinari, infatti, hanno analizzato una partita di duemila litri di latte provenienti da un allevamento ragusano trovandolo positivo all’aflatossina M1. Le aflatossine sono tossine prodotte da funghi oppure da muffe. Esse sono altamente tossiche e sono ritenute essere tra le sostanze più cancerogene esistenti. Tale sostanza si trova nel latte poiché le mucche mangiano fieno ammuffito. La muffa presente nel fieno produce le aflatossine M che, ingerite dal bovino, finiscono quindi nel latte da esso prodotto. I militari del NAS si sono quindi presentati presso l’allevamento e hanno sequestrato altri tremilaottocento litri di latte che è stato campionato. I campioni sono ora a Palermo per le analisi di laboratorio.

Il capoluogo ibleo ha la fortuna di vedere la presenza, accanto ai carabinieri dei comandi provinciale, di compagnia e delle stazioni, anche dello specializzato Nucleo dei NAS, carabinieri che oltre ad essere ufficiali e agenti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, sono anche ispettori sanitari. Tale qualifica ne legittima l’operato, nell’arco diurno e notturno, in tutti quei luoghi ove vi è produzione, somministrazione, deposito o vendita di prodotti destinati all’alimentazione umana. Le competenze dei NAS, oltre che nel campo alimentare, spaziano dalla sanità agli stupefacenti, farmaci, cosmetici, erboristeria, e financo nel contrasto alla vendita di quei beni di uso comune e quotidiano (come ad esempio i giocattoli non autorizzati dalla UE) potenzialmente nocivi per la salute umana.

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