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Otto ragazzi di Santa Croce, e uno di Vittoria, domenica si sono cuciti il tricolore sul petto. Giovanni Occhipinti, Giovanni Gravina, Benedetto Puglisi, Ruben Aprile, Daniele Zisa, Simone Cordova, Luca Farina, Lorenzo Mandarà e Giovanni Licitra sono campioni d’Italia. La Sport Life, associazione sportiva dilettantistica fondata da Daniele Iurato, ha conquistato il titolo nazionale Endas (ente di formazione sportiva riconosciuto anche dal Coni) al termine della fase finale che si è disputata a Pisa il 18 e 19 giugno. Un’impresa eccezionale, che arriva dopo uno straordinario filotto di vittorie che ha permesso alla squadra di aggiudicarsi, in serie, il campionato Araucaria e la fase regionale Endas a Niscemi. Questi ragazzi, che da tempo non conoscono la parola sconfitta, hanno concluso il loro piccolo capolavoro proprio contro i padroni di casa della Toscana, battuti in una finale tiratissima con il punteggio di 5-4. Prima si erano sbarazzati delle rappresentative di Lazio (4-2) e Liguria (6-2).

Un’avventura cominciata quasi per caso. La squadra, che dentro i confini “nazionali” nasce con il nome di Macelleria Cordova (il main sponsor), si è guadagnata il diritto a partecipare alle finali regionali Endas, di cui Sport Life è affiliata, dopo aver vinto il campionato Araucaria lo scorso aprile. A Niscemi- siamo a fine maggio – il sogno prende forma: i ragazzi non fanno sconti e si assicurano il titolo, già prestigioso, di campioni regionali. Si vola a Pisa senza il portierone Giovanni Licitra, unica aggiunta di spessore a un gruppo interamente “santacruciaro”. Tra i pali finisce Giovanni Gravina, stopper vecchio stampo, che libera un posto per Lorenzo Mandarà, “roccia” del basket santacrocese e adesso in trasferta a Siena per studio.

La squadra non ne risente, gioca a memoria, morde gli avversari e continua a vincere. Grazie alla sapienza tattica di Benedetto Puglisi, che ha da poco acquisito il titolo di video analista tattico a Coverciano; ma anche delle sfuriate di Aprile e Zisa, bravi a spingere sugli esterni, creare superiorità e concludere a rete con doti da cecchino; al carattere mai domo di Simone Cordova, un trascinatore; alla versatilità di Giovanni Occhipinti (cestista anche lui), corridore e fine realizzatore, giocatore completo se ce n’è uno; al sacrificio di Luca Farina, reduce da un delicato intervento al ginocchio. Ragazzi comuni, che per un giorno si riscoprono campioni, con lo scudetto sul petto. E da domani torneranno alla vita di tutti i giorni, con la consapevolezza – comunque – di aver lasciato il segno.

DANIELE IURATO: “L’ANNO PROSSIMO TENTIAMO IL BIS”
Al termine di una giornata storica, arriva anche il commento di Dnaiele Iurato, patron della Sport Life: “Con orgoglio e soddisfazione la Sport Life dichiara che i ragazzi della Macelleria Cordova hanno brillantemente superato prima la fase regionale e poi quella nazionale, laureandosi Campioni Nazionali Endas 2016 di calcio a 5. Nel ringraziarli per aver portato Santa Croce Camerina a rappresentare la Sicilia nel calcio a 5 amatoriale a livello nazionale e a trionfare in finale battendo la Toscana che giocava in casa, la Sport Life, visto il diritto acquisito con questa vittoria di presentare direttamente alle fasi nazionali una propria squadra, si augura si ripetere l’anno prossimo questa avventura!”.

(ha collaborato Alessio Mandarà)

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