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Un momento importante per il CS Kamarina si è avuto martedì 21 giugno, presso la palestra Santa Rosalia di Santa Croce Camerina, quando ha ricevuto un “dono” speciale: un defibrillatore. Tale importante strumento, che serve a riattivare il battito cardiaco in caso di arresto, è diventato fondamentale in molti contesti sociali, particolarmente nelle palestre e nei campi sportivi, ossia dove si pratica attività fisica. Questo è stato possibile grazie alla generosità della Fitofert, società che opera nel settore dei fertilizzanti, di proprietà di Santo Gueli. “La Fitofert ha a cuore questo territorio santacrocese ed altri territori in cui opera – ha ammesso Gueli -. Mi è stato chiesto un contributo dall’associazione sportiva CS Kamarina, insieme ad altre persone. Dato che noi operiamo economicamente all’interno della collettività di Santa Croce ci siamo sentiti in dovere di omaggiate in toto l’attrezzo. Io su Santa Croce ho investito tanto e quando sono stato chiamato in causa mi sono sempre premurato di essere presente per contribuire alle iniziative dove il privato interviene in modo rapido e veloce”.

Enorme il compiacimento dell’intera classe dirigenziale dell’associazione sportiva che ha deciso di mettere a disposizione il defibrillatore, collocandolo proprio all’ingresso della palestra Santa Rosalia, in modo da garantirne l’uso a chiunque in caso di necessità. “La legge Balduzzi prevede che dal primo luglio ogni società sportiva deve detenere un defibrillatore – ha dichiarato Giovanni Zocco dirigente del CS Kamarina -. La Fitofert ha donato questo attrezzo e la nostra società ha voluto donarlo, a sua volta, alla comunità sportiva di Santa Croce installandolo all’ingresso della palestra a disposizione di tutti. Con questo gesto noi vogliamo dimostrare che non facciamo solo sport, ma vogliamo mostrare qualcosa di positivo alle generazioni future. Ringrazio la Fitofert e il suo responsabile di zona che è Michele Santoro”.

Anche il Sindaco Franca Iurato ha espresso la sua ammirazione per questo importante gesto: “E’ lodevole quando un privato è disponibile a fare qualcosa per la comunità, specialmente in un contesto come questo”. La cerimonia simbolica di consegna ha visto la presenza dell’assessore allo sport, Marianna Cuciti, che ha scoperto, insieme a Santo Gueli, la cabina dove verrà collocato il defibrillatore, in modo da essere accessibile all’occorrenza. Giovanni Zocco ha tenuto a precisare che i fondi raccolti in varie occasioni, grazie alle donazioni di soggetti privati, in origine destinati all’acquisto del defibrillatore, adesso, dal momento che è stato donato per intero, verranno utilizzati per fare dei corsi di formazione all’uso dell’apparecchio stesso fra i componenti della società sportiva, l’allenatore in primis, in modo da poterlo utilizzare nel modo più corretto possibile.

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