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All’indomani della decisione di promuovere una raccolta firme per garantire il trasporto gratuito degli studenti pendolari, il sindaco di Santa Croce Franca Iurato, con un post apparso su Facebook, ha fatto il punto della situazione. E ha sottolineato come siano stati i genitori, nello scorso gennaio, a decidere di non spalmare la somma disponibile per il trasporto alunni su tutto l’anno solare, ma anticiparla tutta o quasi fino a giugno, pur di non sborsare il 35% di tasca propria. “Tutti erano consapevoli – fa notare il sindaco – che il problema si sarebbe riproposto a settembre, ma le famiglie scelsero la situazione più comoda. Il trasporto alunni da questo momento non può più essere tutto a carico del comune”. Il primo cittadino rinnova l’invito, a chi non lo avesse ancora fatto, a presentare la documentazione ISEE entro il prossimo 12 agosto, pena l’associazione alla fascia più alta di contribuzione.

Ecco la nota integrale di Franca Iurato:

“A gennaio di quest’anno corrente, nell’incontro fra amministrazione e genitori di alunni pendolari, fu presa la decisione – fortemente voluta dai genitori presenti – di NON spalmare la somma disponibile per il trasporto alunni per TUTTO l’anno solare in corso, ma di anticiparla TUTTA o quasi, fino a giugno, cioè a copertura dell’anno scolastico, perché altrimenti le famiglie avrebbero dovuto contribuire per il 35%di tasca propria. Le famiglie scelsero la soluzione apparentemente più comoda, cioè la copertura fino a giugno 2016, per TUTTI, CONSAPEVOLI COMUNQUE che il problema si sarebbe riproposto già a settembre 2016.
Ricordo che i bilanci comunali non vanno ad anni scolastici, bensì ad anni solari, pare una banalità ma è importante sottolinearlo.
Adesso, come TUTTI SAPEVAMO, genitori e studenti inclusi, il problema si è ripresentato: da settembre 2016, il trasporto alunni NON Può essere tutto a carico del Comune.
Gli emendamenti al bilancio proposti dall’opposizione nello scorso consiglio, (compresi 3000 euro tolti dalle somme previste per l’arredo scolastico dei bambini di elementari e medie )per coprire in parte le spese di trasporto, avrebbero riguardato IN OGNI CASO i SOLI primi TRE mesi di anno scolastico, cioè ottobre, novembre e dicembre; non riguardano L’ANNO 2017.
Quindi, ribadisco, eventuali analoghi emendamenti che verranno proposti in nuova sede di consiglio non faranno apparire i soldi dal nulla, bensì comporteranno storni e tagli ad altri servizi.
Per l’anno solare 2017, a partire dunque da gennaio, la somma disponibile per trasporto alunni pendolari si conferma in 161.354,00 euro.
Detto questo, invitiamo famiglie e studenti a presentare la documentazione Isee entro il prossimo 12 agosto , affinché si possa usufruire del contributo comunale ispirato a criteri di equità, trasparenza e legalità, scaglionato in base al reddito per l’INTERO ANNO 2017.
Chi non presenta la documentazione verrà automaticamente associato alla fascia più alta di contribuzione”.

2 Commenti

  1. Salvo

    15 luglio 2016 a 23:15

    Volevo ricordare al Sig. Sindaco che non tutto quanto scritto corrisponde al vero, solo quello che conviene viene citato. A gennaio l’amministrazione aveva scelto di spalmare i fondi per i pendicolari in quanto non era certo che la parte che doveva rimborsare la Regione Siciliana venisse rimborsata. Oggi non si dice nulla di questo, quindi si presuppone (ma nessuno lo ha maii detto) che la Regione non abbia rimborsato le somme richieste dall’amministrazione per i pendolari. Ed in ogni caso come ha commenta Patrizia Ruggeri, in altro social comunque ben noto a tutto e pubblico, l’amministrazione Comunale era ben a conoscenza del problema, vorrei capire a questo punto, perchè spendere soldi per un belvedere, ancorchè inserito nelle opere triennali e quant’altro, se non riusciamo a garantire i servizi “primari”? Perchè parlare solo dello storno di bilancio legato agli arredi scolastici (mostrandosi vittima caro Sig. Sindaco) e facendo cadere la colpa sui genitori dei pendolari se mancano i banchi nuovi per la scuola materna? perchè destrinare fondi ad un marchio agricolo che SENTENDO GLI AGRICOLTORI (e parenti ed amici agricoltori ne abbiamo tanti) è stato un fallimento? Caro Sig. Sindaco l’abbiamo stimata e la stimiamo ancora come persona, ma purtroppo molto meno, alla luce dei fatti, come amministratore, e come vede potremmo parlare all’infinito di tante cose che potevano andare diversamente ed oggi sicuramente non staremmo qui a commentare, il problema è semplice…. basta, guardi la realtà in faccia, siamo a Santa Croce, non siamo ne a Roma ne a Bruxelles.

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  2. Arturo

    17 luglio 2016 a 13:13

    Caro Sig. Sindaco, quando andava a scuola Lei, i pullman non esistevano; c’erano i carretti, le motoape e i taxi. Ancora oggi esistono. Lei manderebbe i suoi figli a scuola fuori paese con questi mezzi? Quando era piccola cosa faceva? Suo padre che mestiere faceva? Oggi non tutti i ragazzi possono avere il denaro per pagarsi il viaggio alle scuole. Con i tempi attuali una famiglia e tante famiglie che non hanno la possibilità economica, a chi dovrebbero rivolgersi se non al proprio comune? Solo poche famiglie possono permettersi la spesa, e le altre? E se hanno più di un figlio? E poi ci si chiede perchè c’è tanta delinquenza in giro…. Questa è la legge al favore del Popolo come tanto decanta il suo partito di sinistra? Allora meglio un dittatore che di sicuro non ti fa morire di fame e si prende cura dell’istruzione di TUTTI gli italiani. Sig. Sindaco, Le auguro una buona permanenza sulla Sua comoda poltrona.

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