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Si avvicina la schiusa delle uova di Tarty, i volontari e le associazioni coinvolte nella loro tutela sono sempre più attente a rendere questo fenomeno naturale alla portata di tutti. La pittoresca cornice del parco archeologico di Kaukana ha infatti ospitato domenica pomeriggio un incontro didattico e divulgativo dal titolo: “Le spiagge iblee culla della Caretta Caretta”. È ormai certo che i tentativi di ovodeposizione, da parte delle Tartarughe Comuni nelle spiagge tra Scoglitti e Pozzallo, siano stati 6. Solo tre nidi, purtroppo, sono stati individuati per tempo e messi in sicurezza garantendo così la schiusa delle uova (quello di Tarty a Punta Secca è stato il primo).

Nel primo pomeriggio la dottoressa Muscianisi e il dottor Lino della Pro-natura di Catania-Ragusa hanno effettuato un sopralluogo al nido di Tarty che i volontari hanno così ben custodito già dal 18 giugno scorso. A Kaukana i naturalisti hanno poi incontrato i volontari e un gruppo di bambini, svelando loro i segreti della Tartaruga più minacciata del Mediterraneo. Anche il sindaco Iurato era presente ed ha esternato la sua profonda gratitudine verso i volontari e le associazioni che tanta cura stanno dimostrando sia nel sorvegliare Tarty quanto nel portare a nuova luce il villaggio archeologico di Kaukana.

Il Comune non era l’unica istituzione presente, infatti il Dottor Giuseppe Lombardo ed il Dottor Carmelo Alfano della Ripartizione Faunistico Venatoria di Ragusa hanno spiegato le modalità di intervento in caso di ritrovamenti di nidi e mostrato, in una fotogallery, i risultati del lungo lavoro di ripristino della fascia dunale tra Punta Braccetto e C.da Cammarana, sottolineando come questo ripristino favorirà la buona salute delle nostre coste offrendo in futuro un ulteriore e sicuro spazio alle Tartarughe per deporre. La serata si è conclusa con un piccolo rinfresco offerto dal Bar Mokambo che insieme a tantissimi locali di Punta Secca, e non solo, stanno fattivamente sostenendo Operazione Tarty.

I volontari della operazione erano un po’ rammaricati per la presenza non molto numerosa, ma gli organizzatori della serata, Alessandro Renda e Silvio Rizzo, hanno sottolineato quanto la presenza di bambini e ragazzi sia di buon auspicio per le Tarty del futuro. Attraverso le nostre pagine i volontari invitano tutti i frequentatori della spiaggia dove si trova il nido a continuare a rispettare e tenere pulita la spiaggia perché la schiusa è imminente. Inoltre continua la ricerca di volontari per i turni di notte di sorveglianza… magari uno dei nostri lettori potrebbe essere il fortunato a dare l’allarme! Seguite in diretta il nido su PuntaSeccalive.

(Foto a cura di Fausto Mandarà)

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