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Con la scadenza del mandato elettorale di Giuseppe Nicosia, anche Davide Stival non è più autista presso il comune di Vittoria. Il papà del piccolo Loris, ucciso brutalmente il 29 novembre 2014, è rimasto senza un impiego. Il gesto di Nicosia, che aveva deciso di assumerlo a quasi un anno dalla tragedia, era servito per garantire a Stival vicinanza al secondo figlio, dato che la madre Veronica Panarello è in carcere da tempo. Si trattava però di un incarico a tempo determinato e di carattere politico, venuto meno con l’elezione di Giovanni Moscato. Così dai banchi del Pd, in Consiglio comunale, si è sollevato in queste ore il grido di solidarietà del consigliere Sara Siggia: “Riassumete Davide Stival, deve stare vicino a suo figlio. Vittoria si è intestata un alto atto di solidarietà con l’assunzione temporanea di Davide che è un ragazzo d’oro travolto da una tragedia più grande di lui. Ecco che mi appello al nuovo sindaco affinché sia riassunto in modo che possa stare vicino al figlio più piccolo. È un atto d’amore che va fatto”. Prima di lavorare per il comune di Vittoria, Stival faceva il camionista, impiego che lo aveva tenuto per lungo tempo lontano da casa e dai suoi cari. Della giunta Moscato, inoltre, fa parte il suo avvocato difensore Daniele Scrofani.

IL NO DI MOSCATO
Giovanni Moscato, sindaco di Vittoria, ha fatto sapere con dispiacere che non ha intenzione di riassumere Davide Stival. Il motivo? La coerenza. All’epoca in cui Nicosia scelse di dare un lavoro al papà di Santa Croce Camerina, Moscato la definì una mossa “mediatica”, avvicinandosi la fine della campagna elettorale. Oggi, per lo stesso motivo, non si sente di intervenire. Moscato, allo stesso tempo, non vuole fare un torto ai tanti padri di Vittoria che versano in situazioni difficili. Inoltre al Comune non serve alcun autista, dato che c’è una sola macchina che tutti possono utilizzare. Il messo comunale, invece, viene assunto tramite concorso.

DI MARCO: “SIA ASSUNTO A SANTA CROCE”
Il consigliere comunale di Santa Croce Camerina Salvatore Di Marco, rappresentante del gruppo #DiventeràBellissima, indirizza lo stesso gesto di solidarietà ai suoi rappresentanti istituzionali: “La stessa cosa, non da consigliere comunale, ma da cittadino, la chiedo al sindaco e alla giunta comunale di S Croce Camerina”.

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