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In un piccolo centro come Santa Croce, la popolarità di una persona si misura con l’affetto – quello vero – delle persone. Dalla mezzanotte di ieri i social sono colmi d’amore per Fabio Statello, strappato alla vita a 37 anni da una malattia incurabile. Fabio se n’è andato in silenzio. Negli ultimi mesi ha lottato con la sofferenza. Che lo ha portato via dal chiosco di Punta Secca, la sua vita, il posto in cui lavorava, che lo ha davvero reso “celebre” per il suo garbo, la sua allegria, la sua gentilezza. Fabio era uno di noi: pronto a scambiare due chiacchiere, a farti ridere, a offrirti un caffè. Fabio è uno di quelli che lasciano il segno. Anche se non lo conosci in profondità, gli vuoi bene dopo averlo salutato per la prima volta. Martedì sera, poco prima di mezzanotte, i primi segnali: il telefono vibra, Facebook si inonda di lacrime, di pensieri, di tristezza: “Se n’è andata un’anima bella” scrivono alcuni amici. Si intrecciano like e ricordi, amarezza e rimpianti: “La tua amicizia è stata uno dei regali più grandi che la vita mi potesse offrirmi – scrive Alessandro -. Oggi non voglio essere triste, perché tu non lo vorresti. Cercherò di mantenere quella positività di cui tu eri portatore sano”. Anche Rosuccia sprofonda in un incubo: “Questa notte non riesco a dormire amico mio, ti penso. Penso che vorrei abbracciarti forte, penso ai bei momenti passati insieme, alla tua forza, alla tua positività, alla nostra amicizia e al tuo gran sorriso che dava sempre la forza per non abbattersi mai”. Fabio, senza retorica, è davvero l’amico che tutti vorrebbero. Che merita di essere ricordato. Buon viaggio!

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Un Commento

  1. Carmelo

    16 settembre 2016 a 14:22

    Ciao Fabio sei sempre stato un signore.spero di poterti rivedere un giorno….ti vogliamo bene…

    Rispondi

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