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Il Santa Croce vince alla grande fuori casa contro una pretendente alla vittoria finale, quel Real Città di Paternò che alla prima giornata era andata a vincere fuori casa e voleva contare molto sull’entusiasmo e sul fattore campo. C’era quasi riuscita con un micidiale uno-due iniziale che avrebbe potuto piegare le gambe a qualsiasi squadra. Ma evidentemente il Santa Croce non è una qualsiasi squadra ma una compagine che ha mostrato carattere e lucidità.

I padroni di casa infatti passavano in vantaggio al 6′ con un gran tiro da fuori area di Caruso che sorprendeva Annese e raddoppiavano all’11 a seguito di uno svarione dei difensori biancoazzurri che lasciavano solo in area Nicotra il quale insaccava sotto la traversa. Dopo lo svantaggio iniziale, il Santa Croce però si riorganizzava e iniziava a macinare gioco e prendendo il sopravvento del centrocampo. Al 27′, a seguito di un continuo tambureggiare, i biancoazzurri si guadagnavano un calcio di punizione dal limite. Batteva Ravalli e insaccava con un tiro a rientrare. Il gol riapriva la gara e il Santa Croce continuava nel pressare in avanti riuscendo a tamponare bene in difesa. Al 32′ azione di Iozzia che serviva un perfetto assist sotto porta ad Hydara che non mancava l’appuntamento con il gol, deviando di piatto in rete. Dopo il pareggio il Real Città di Paternò accusava il colpo e il Santa Croce continuava a dominare. Un minuto dopo il pareggio lo stesso Hydara, solo davanti al portiere, falliva però clamorosamente la rete del vantaggio. Nella ripresa l’equilibrio di gioco dominava la gara e poche erano le azioni pericolose da una parte e dall’altra. Intorno alla mezz’ora veniva espulso il centravanti rossoblù Barbagallo per proteste. Nel finale il giovane Luca Gulino, da poco subentrato a Giarrizzo, si procurava un rigore che batteva Scudera spiazzando il portiere dei locali. Vittoria che rilancia il Santa Croce in campionato e la proietta verso traguardi a questo punto anche abbastanza ambiziosi.

Euforico il direttore generale Claudio Agnello che non nasconde la sua soddisfazione: “Questa squadra ha delle risorse inesauribili e speciali – esordisce il dirigente del Santa Croce – dobbiamo solo lavorare per disciplinarle. Non è da tutti – ammette – vincere una gara sotto di due reti, merito soprattutto di una coppia difensiva all’altezza. Speriamo – è l’auspicio del dg Agnello – che questa vittoria possa scuotere il gruppo”.

IL TABELLINO

Città di Paternò-Santa Croce 2-3

Marcatori: 6′ Caruso (P), 11′ Nicotra (P), 27′ Ravalli (S), 32′ Hydara (S), 40′ st rig. Scudera (S)

Città di Paternò: Cosentino, Lauria, Giampiccolo, Caruso, Di Paola, Campanella, Nicotra, Minutola, Barbagallo, Sinatra, Garrasi. All.re La Rosa

Santa Croce: Annese, Spadola, Guarino, Giarrizzo (35′ st Gulino), Alma, Pianese, Iozzia, Hydara (45′ st El Ouej), Ravalli, Scudera, Castania (30′ st Silva). All.re Lucenti

Arbitro: Merendino di Messina.

Espulso: Barbagallo (P)

Ammonito: Guarino (S)

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