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Da Zisa a Occhipinti. Continua la marcia casalinga dell’Atletico Santa Croce nel segno delle triplette. Quella di Daniele Zisa, due settimane fa, aveva affondato il Marina di Modica. Ma nonostante l’assenza dell’esterno d’attacco, costretto ai box da un problema fisico, la scena si è ripetuta: mattatore di giornata Giovanni Occhipinti, autore dei tre gol che hanno steso l’Hellenika. Per il centravanti biancazzurro cinque centri nelle prime quattro giornate di campionato. L’Atletico, alla seconda vittoria davanti ai propri sostenitori, riprende il cammino interrotto una settimana fa a Niscemi e si riappropria del primato in compagnia di Ferla e Sanconitana.

Santoro, oltre a Zisa, deve fare a meno di Giovanni Spadola, Cordova e Farina. Torna Puglisi dall’inizio e si sistema al centro della difesa. L’Atletico ha una marcia in più e si vede dai primissimi minuti. Al 15’ Aprile sguscia via sulla sinistra e mette in mezzo per il tocco, comodo, di Occhipinti che fa 1-0. Lo stesso Occhipinti, dieci minuti dopo, va vicino al bis, ma il destro è respinto in stereofonia da Urbino e dalla traversa. L’appuntamento col gol è solo rimandato: al 28’ Lentini viene fermato fallosamente in area e Occhipinti dal dischetto non perdona. Sul 2-0 l’Atletico cala leggermente il livello d’attenzione e Villardita, con una punizione da venticinque metri, sorprende Mandarà. L’Hellenika accorcia e si fa insidiosa: Ossuto sfiora il palo con una conclusione in diagonale.

L’intervallo è il miglior alleato possibile per la squadra di casa, che in avvio di ripresa ristabilisce subito le distanze. Su azione da palla inattiva Occhipinti – sempre lui! – infila sotto la traversa il gol del 3-1 e si porta il pallone a casa. Per gli ospiti la scalata è ardua, ma l’Atletico concede qualcosina in fase difensiva. Al 20’ Gulino atterra un avversario e l’arbitro indica ancora una volta il dischetto: Mandarà ipnotizza Ossuto, che calcia altissimo e costringe agli straordinari il custode dello stadio. Fra il 29’ e il 30’ della ripresa l’Hellenika può ancora accorciare le distanze, ma Mandarà e la traversa si oppongono. E mentre la squadra vacilla e perde lucidità, nel finale Occhipinti sfiora il quarto gol personale, che oltre al pallone gli sarebbero valse le chiavi dello stadio.

IL TABELLINO

Atletico Santa Croce-Hellenika 3-1
Marcatori: 15′, 28′ rig., 1′ st Occhipinti Gio. (A); 38′ Villardita (H)
Atletico Santa Croce: Mandarà A., Vitale (26’ st Spadola A.), Gulino, Occhipinti Giu., Puglisi, Agnello, Iurato, Tumino, Occhipinti Gio., Aprile (36’ st Hoxha), Lentini (19’ st Gravina). A disp.: Caruso, Mandarà S., Ingallinera, Curiali. All.: Santoro
Hellenika: Urbino, Lauretta, Salanitro (8’ st Pugliara), Caccamo, Campisi (39’ Marchese), Fiaschitello, Zagarella, Di Pietro (39’ Ossuto), Porchia, Villardita, Scarrozza. A disp.: Galeota, Linares, Latino, Mirabella. All.: Palestro
Arbitro: Giuseppe Saracino
Ammoniti: Scarrozza (H)

IL TERZO GOL DI OCCHIPINTI

Un Commento

  1. giuseppe mainenti

    15 novembre 2016 a 11:22

    scusi il santacroce ha giocato in dieci uomini?chi era l’undicesimo?

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