Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Comiso si appresta a diventare sempre più una città a “misura di ragazzo” non solo per l’attenzione che viene rivolta all’infanzia e all’adolescenza, tanto da averne a tutela una figura istituzionalizzata, il Garante, ma anche per le iniziative atte alla protezione dei minori, firmando addirittura un protocollo per renderla una “città antibullismi”, seguendo l’esempio di Acate. Proprio in occasione dell’anniversario della stipula della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, firmata il 20 novembre 1989, e in concomitanza con l’insediamento del nuovo Consiglio comunale junior di Comiso, il Teatro Naselli, sabato 19 novembre, si è riempito dell’allegra presenza di tanti studenti delle scuole primarie, di docenti, dirigenti scolastici, personalità del mondo civile, religioso e militare. Il presidente del Consiglio comunale di Comiso, Gigi Bellassai, ha introdotto e moderato una seduta speciale, un Consiglio comunale aperto, con la presenza non solo del nuovo Consiglio comunale junior, comprensivo di sindaco, Martina Romano, e vice sindaco, Giuseppe Bellassai, ma altresì con la presenza del sindaco di Comiso, Filippo Spataro, e di alcuni componenti della sua amministrazione.

A dare spessore all’incontro, il Prefetto di Ragusa, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, e il provveditore agli studi, dott.ssa Giovanna Criscione, che non sono volute mancare a questo appuntamento di grande pregnanza sociale. Importante è stata la testimonianza del sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, dove quasi quotidianamente avvengono sbarchi di stranieri immigrati che fuggono dalla loro patria in cerca di una vita migliore rischiando, spessissimo, la vita. I discorsi che hanno accomunato tutti vertevano sulla solidarietà, l’accoglienza la resilienza. I ragazzi del neo eletto Consiglio comunale hanno portato la loro testimonianza d’amore e collaborazione verso i loro coetanei meno fortunati, siano essi connazionali o stranieri, mostrando che il razzismo è bandito dal comune di Comiso. Il Dott. Calogero Termini, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Comiso, ha illustrato il nuovo progetto, che sta realizzando insieme al suo team, intitolato “Cortesia 3.0: Carta dei diritti e dei doveri dei ragazzi del Comune di Comiso” e che si articolerà in una serie di incontri con docenti e studenti fino allo sviluppo e alla promulgazione di una vera e propria Carta dei diritti e dei doveri dei ragazzi di Comiso.

Il momento clou dell’incontro si è avuto alla fine, quando è stato firmato il “protocollo antibulli” voluto da Radio Sole, emittente radiofonica di Vittoria sempre attiva sul sociale, e redatto dal dott. Giuseppe Raffa, pedagogista dell’ASP di Ragusa e competente in tematiche giovanili. Quest’ultimo, in seno al progetto “Attenti al lupo”, sta portando all’interno delle scuole un decalogo di azioni, sollecitazioni e iniziative volte alla lotta contro le violenze giovanili, avvalendosi di una rete di aiuti, composta da soggetti con professionalità ed esperienze varie che, in modo gratuito, mettono a frutto le proprie competenze nel sostegno contro qualsiasi forma di bullismi. Una giornata memorabile che merita di fungere da esempio per altre amministrazioni così da realizzare un circuito sempre più ricco di rispetto, tutela e protezione verso le nostre nuove generazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Comiso, arrestato rapinatore violento: ha aggredito e derubato due persone

I fatti sono accaduti la notte scorsa a Comiso: due distinti, gravi episodi a distanza di …