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Anche a Ragusa nasce l’Associazione Donatori Midollo Osseo, che ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Con la visita ufficiale a Ragusa del presidente regionale dell’Admo Sicilia, Gaetano La Barbera, e l’intervento del presidente regionale dell’Avis Sicilia, Salvatore Mandarà, si è dato il via a Claudio Cannì come responsabile Admo nel ragusano. Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei.

Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati. La vita di Claudio è stata salvata da una donatrice piemontese con una semplice donazione di cellule staminali. Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all’anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie.

In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornirà, anche in provincia, agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy. Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500. A oggi, i potenziali donatori in Italia sono 360.000 ed oltre 1000 in provincia di Ragusa, ma ne occorrono di più.

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