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Poche parole e una foto bastano per descrivere una situazione che fa male al cuore. Quella che vedete sopra – e come si fa a non riconoscerla – è la spiaggia del Palmento, a Punta Secca, così come si presenta in questi giorni. Piena di detriti sulla riva. L’arenile, profondamente scavato dalle piogge torrenziali che si sono abbattute sulla Sicilia orientale lo scorso weekend, ha una conformazione nuova e desolante: le pietre riemergono dalla sabbia e, con esse, anche una quantità abnorme di canne e legni, probabilmente trasportate dai torrenti che si sono creati in seguito al maltempo. Un contrasto stridente con la bellezza dei luoghi e il mare piatto. Un’erosione a getto continuo e gratuito, che non si fa nulla per prevenire. Si rivolge un appello ad associazioni ambientaliste e istituzioni affinché possano prodigarsi e ripulire un patrimonio (quasi) incontaminato della nostra fascia costiera.

Un Commento

  1. Antonio Baeli

    28 gennaio 2017 a 11:43

    Qual’è il problema..come tutti gli altri anni..aspettiamo la prossima mareggiata. Anche per gli anni a venire !!!!!

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