Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Alla vista un paesaggio aberrante. La splendida spiaggia del Palmento, zona ovest di Punta Secca, non esiste più. E’ ricoperta da un cumulo incredibile di canne, tronchi, bottiglie e scarti di ogni genere. Un paradiso rovinato e leso dalle piogge torrenziali di queste settimane, che hanno trascinato sulla sabbia tutti i rifiuti accumulati sui letti dei torrenti mai ripuliti. Una vera e propria emergenza ambientale, cui non si è ancora posto riparo. Nei giorni scorsi il sindaco Iurato aveva annunciato che sono stati predisposti interventi per ovviare a questa situazione, che peggiora però con il passare delle ore. La spiaggia è come franata. Anche sulla porzione di bagnasciuga di fronte al Faro e in zona Anticaglie le criticità aumentano. Persino a fianco della casa di Montalbano, sono presenti legni e canne in quantità industriale. Come a Caucana e Casuzze, che non sono rimaste immuni da questa ondata di maltempo devastante. La Regione Sicilia ha accolto la richiesta dello stato di calamità avanzato dal comune di Santa Croce e segnalato la situazione agli organi nazionali. Adesso però occorre ripulire…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

“Posti di lavoro in cambio dei voti della Stidda”: le accuse all’ex sindaco Nicosia

L’hanno ribattezzata Operazione “Exit Poll”, visto il legame con la poli…