Una distrazione difensiva in avvio di ripresa costa cara all’Atletico Santa Croce, che impatta in casa contro la Virtus Ispica e perde un’occasione ghiotta per agganciare la terza posizione. Per la formazione di Santoro – spregiudicata nel modulo, meno nella manovra – è il secondo pareggio stagionale. Ma lascia l’amaro in bocca. L’Atletico parte con il tridente leggero: Occhipinti – che non riesce a spezzare il digiuno – è il riferimento centrale, con Zisa e Aprile che gli giocano a fianco. L’avvio di partita non è brillante, ma al 7’ Galofaro ha una buona palla per passare: la sua conclusione ravvicinata si spegne nella curva ospite, dove otto temerari cantano e sostengono i giallorossi. Al 13’ una splendida combinazione fra Aprile e Occhipinti porta alla volée di quest’ultimo, che però centra in pieno la traversa. Applausi dagli spalti. Al 19’ Aprile manda largo il diagonale, poi la supremazia si attenua e la Virtus Ispica trova un modo per pungere. Le principali occasioni sono opera di Calabrese, che svetta fisicamente su tutti. Il colpo di testa del “7” ospite è intercettato sulla riga di porta da Gravina, ma due minuti dopo – siamo al 27’ – da una sponda di Calabrese nasce la botta secca di Di Benedetto che spegne la sua corsa contro il palo. L’Atletico rialza il baricentro e al 39’ passa da palla inattiva: rimessa laterale di Hoxha dalla destra, la difesa salta a vuoto e Zisa punisce con un gol di “rapina”.

L’Atletico patisce i secondi tempi come un velocista il Mortirolo. E in men che non si dica la Virtus pareggia: passano appena 2’ dal ritorno in campo, la difesa si perde Di Benedetto su un calcio di punizione e per il centravanti è un gioco da ragazzi trovare il gol del pari. La formazione di Santoro accusa un calo e fatica a rendersi pericoloso, perdendosi spesso in polemiche che non fruttano punti. L’inserimento di Lentini (con Occhipinti e Aprile costretti a scalare in mezzo al campo) non dà i risultati sperati. La Virtus – che rimane in dieci per il doppio giallo sventolato a Gianna – è accorta e non rischia quasi nulla fino al 47’, quando il portiere Falco ipnotizza Iurato a due passi dalla linea di porta e fa tramontare le ultime speranze dell’Atletico.

IL TABELLINO
Atletico Santa Croce-Virtus Ispica 1-1
Marcatori: 39’ Zisa (A), 2’ st Di Benedetto (V)
Atletico Santa Croce: Licitra, Hoxha (29’ st Vitale), Gulino, Cordova, Gravina, Puglisi, Galofaro (20’ st Lentini), Iurato, Zisa, Occhipinti, Aprile. Allenatore: Santoro M.
Virtus Ispica: Falco, Adamo, Ficarra (46’ st Floriddia A.), Trigilia, Migliorino, Floriddia P., Calabrese (40’ st Kulibali), Rustico (1’ st Rosa S.), Di Benedetto, Giuca, Gianna.
Arbitro: Saracino di Ragusa
Note. Ammoniti: Ficarra (V). Espulsi: al 37’ st Gianna (V) per doppia ammonizione

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