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C’è a chi piace blu e a chi verde; chi preferisce il simbolo della città e chi la città, e il suo skyline, ce la piazza sopra (quasi) per intero. Qualcun altro sceglie la cultura (con il bagno arabo di Mezzagnone), altri un semplice schizzo. Sotto c’è sempre un significato, una priorità, un tema. E’ la guerra dei “loghi”, dei simboli che vedrete sulla scheda elettorale al fianco del nome del candidato sindaco. E’ l’era degli hashtag, e tutti ne hanno scelto uno: Schembari punta su #liberidiscegliere, Barone su #SantaCroceRivive, Pluchino adotta #chiAMASantaCroce, mentre Di Bari – che ha spezzato l’incantesimo per ultimo – si butta su #ilpaesedelsole. Quale sarà la trovata comunicativa vincente? Forse quella partorita in casa e costata pochi spiccioli, o magari la più studiata, messa a punto da un team di esperti. Non sono questi gli elementi che porteranno a eleggere il nuovo sindaco, ma anche l’occhio vuole la sua parte. E voi, quale preferite? GUARDATE LA FOTOGALLERY

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