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Il campionato di Promozione ha espresso il suo verdetto e per il Santa Croce si tratta di un verdetto amaro: nonostante la vittoria tennistica sul Mascalucia e il raggiungimento di quota 60 punti in classifica, la squadra di Lucenti rimane fuori dai playoff. “Colpa” delle vittorie di Città di Ragusa e Città di Paternò sui campi di Rinascita Netina e Aquile Calatine, che non permettono ai biancazzurri di accorciare la distanza dal terzo posto, superiore ai dieci punti. Finisce in questo modo una stagione comunque positiva per il sodalizio camarinense, capace di rimanere in vetta alla classifica per buona parte del girone d’andata assieme al Ragusa, prima di un leggero calo che alla fine le è costato l’accesso alla post-season.

Fino alla fine il Santa Croce ci ha creduto. L’illusione è durata per una settantina di minuti, poi il Paternò ha ribaltato il punteggio a Caltagirone (da 1-0 a 1-2) e ha fatto scorrere i titoli di coda sulle speranze santacrocesi. Il Mascalucia, di per sé, non ha rappresentato un avversario ostico. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 21’ con Hydara, che sfrutta la respinta del portiere su una conclusione di Scudera e ribatte in porta da pochi passi. Al 26’ Silva raddoppia di testa, poi l’arbitro mette un po’ di peperoncino sulla partita, decretando un rigore per gli ospiti (spintarella di Alma su Marletta): dagli undici metri accorcia Di Mauro. Pochi giri di lancette e Scudera infila sotto porta su invito a nozze di Silva, mentre tocca a Ravalli chiudere virtualmente i giochi con un colpo di testa che scavalca Marino. Primo tempo sul 4-1.

Il Mascalucia, che andrà a giocarsi i playout a Noto per rimanere nella categoria, è infarcito di giovani e sbanda pericolosamente in difesa. Ma all’8’ della ripresa accorcia nuovamente con una clamorosa incornata di Reale. Al Kennedy sono tutti attaccati al telefono per ricevere buone nuove da Caltagirone, ma in campo il Santa Croce dilata il margine con una punizione di Alma. Il 6-2 finale porta la firma di Ravalli – doppietta personale – che insacca d’esterno dopo l’ingresso in area. La gara finisce qui, ma il campionato pure. Il Paternò risolve la pratica Caltagirone e si guadagna l’accesso diretto alla finale playoff proprio con il Città di Ragusa. In Eccellenza, senza passare dagli spareggi, va invece l’Atletico Catania.

IL TABELLINO
Santa Croce-Mascalucia 6-2
Marcatori:
21′ Hydara (S), 26′ Silva (S), 31′ A. Di Mauro (M), 32′ Scudera (S), 36′ Ravalli (S), 8′ st Reale (M), 12′ st Alma (S), 41′ st Ravalli (S)
Santa Croce: Annese, Barone (12’ st Gurrieri), Guarino, Giarrizzo (32’ st Jatta), Pianese, Alma, Silva, Iozzia, Ravalli, Scudera, Hydara (28’ st Gulino). A disposizione: Campo, Faye. Allenatore: Lucenti
Mascalucia: Marino (24’ st S. Florio), Scalia, Albertini (17’ st Musumeci), A. Di Mauro, Reale, Richichi, L. Caronda, C. Florio, Marletta (1’ st Volpe), G. Di Mauro, Morabito. A disposizione: Faro, Lenzo. Allenatore: A.Caronda
Arbitro: Mineo di Agrigento.
Note. Ammoniti: Alma (S); Albertini, Reale, C.Florio (M)

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