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Probabilmente non aveva ben capito il significato delle parole “arresti domiciliari”, o ha semplicemente provato a fare il furbo, il 27enne tunisino che negli ultimi quindici giorni, pur essendo sottoposto a misura cautelare, è uscito dalla sua abitazione più volte. A constatarlo i Carabinieri della stazione di S. Croce Camerina che quotidianamente effettuavano i controlli di rito presso il suo domicilio e puntualmente ne rilevavano l’assenza. F.M. era ai domiciliari per il reato di furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, commesse nel mese di marzo, reati per cui era stato arrestato dal una pattuglia del NORM di Ragusa. La comunicazione della violazione degli obblighi di permanenza in abitazione, connessi al regime di detenzione, gli è costata nuovamente le manette. La Corte d’Appello di Catania, che aveva disposto la prima misura, ha infatti emesso un ordine di carcerazione per il reato di evasione che i militari hanno immediatamente eseguito. L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria che ora sicuramente sarà meno benevola nella concessione di ulteriori benefici.

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