Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Piero Mandarà è il nuovo presidente del Consiglio comunale, Riccardo Cognata è il suo vice. Si è espressa così l’aula nel corso della prima seduta del civico consesso, andata in scena martedì sera e ripresa integralmente da Santa Croce Web. Dopo il giuramento dei consiglieri, che ha segnato il primo momento del nuovo corso, e aver sorvolato su eventuali cause di incompatibilità degli eletti (che di fatto non sono state ravvisate), si è passati all’elezione del presidente. Si è votato a scrutinio segreto, ma i giochi erano già fatti: la maggioranza, in modo compatto, ha votato Piero Mandarà, primo degli eletti al Consiglio comunale con 668 preferenze. Per l’ex assessore ai servizi sociali 8 voti. Le altre quattro schede sono state lasciate in bianco. “Ringrazio i colleghi della maggioranza per avermi investito di una carica così importante – ha esordito il nuovo presidente – e quelli dell’opposizione per il ruolo che rivestiranno nei prossimi cinque anni. Un’opposizione critica e costruttiva fa bene all’amministrazione e al paese. Io cercherò di ricoprire il nuovo incarico con umiltà, obiettività e trasparenza. Il Consiglio rappresenta la città, dovrà lavorare tanto e bene. Tutte le istanze che passeranno da quest’aula avranno la giusta considerazione”. Anche Riccardo Cognata, nella sua elezione da vice-presidente, ha ottenuto 8 voti (con 4 schede bianche). Antonella Galuppi sarà il capogruppo del gruppo #SantaCroceRivive, Luca Agnello il pari ruolo per la lista Schembari Sindaco. Anche il sindaco Giovanni Barone ha prestato giuramento: “La campagna elettorale è finita. Adesso si pensa al futuro del paese”. In fondo alla seduta è stata nominata anche la commissione elettorale (Zisa, Cappello e Gambino) e la commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari (Candiano e Zago).

Il primo appuntamento con il nuovo Consiglio comunale è volato via liscio, o quasi. Le uniche note polemiche – politicamente parlando – arrivano da Luca Agnello, che si è rammaricato per il fatto che Piero Mandarà avesse rassegnato le dimissioni da assessore designato nonostante la nomina in prima battuta e che due consiglieri – Giavatto e Santodonato – ricoprissero il doppio incarico (sono anche assessori). Mandarà ha spiegato che “l’ho fatto per motivi personali. E comunque mi spenderò in lungo e in largo per far funzionare il Consiglio”. Il consigliere Lucio Schembari, invece, ha contestato gli applausi e la disposizione del pubblico (l’aula era gremita oltre ogni capienza): “Invito il presidente a far rispettare le norme, questo non è un teatro”. Galuppi ha risposto per le rime: “Se vogliamo parlare di correttezza, invito tutti i colleghi dell’opposizione a mettere via i telefoni e a prestare attenzione durante le discussioni in aula, come stanno facendo i componenti del mio gruppo. E’ un segno di rispetto verso i cittadini”. Laconico Giavatto: “La città si è espressa, dovete farvene una ragione – ha spiegato ai membri dell’opposizione – Invito i colleghi della maggioranza a lavorare e non rispondere alle provocazioni”. RIVEDI L’INTERA SEDUTA SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Indennità e gettoni, regolamento taxi, edilizia scolastica: lunedì c’è il Consiglio

Ultima seduta del Consiglio comunale prima delle festività natalizie. Il presidente Piero …