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Il concerto di Deborah Iurato, che ha subito forti limitazioni a causa di alcune disposizioni del Ministero dell’Interno riguardanti ordine pubblico e sicurezza, ha lasciato molti malumori in chi non è riuscito ad accedere allo spettacolo di piazza Faro, a Punta Secca. L’organizzazione dell’evento, stringente ma efficace, ha soddisfatto il sindaco Giovanni Barone che, in una nota indirizzata agli organi di stampa, ha espresso una serie di ringraziamenti.

“All’indomani del concerto di Deborah Iurato, che ha rappresentato un grande momento di spettacolo e intrattenimento per tutto il territorio di Santa Croce Camerina, nonché di rilancio turistico per la nostra terra, è doveroso esprimere un forte ringraziamento a nome del sottoscritto, del presidente del Consiglio comunale Piero Mandarà e dell’artista a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione.

Grazie all’Ufficio Tecnico comunale – esordisce il sindaco – per aver ottemperato alla perfezione a tutte le disposizioni dettate dalla “Commissione Vigilanza Pubblici Spettacoli”, presieduta dall’assessore Filippo Frasca, in termini di pubblica sicurezza. Grazie al gruppo comunale di Protezione Civile per aver garantito il servizio anti-incendio, oltre al servizio di controllo dell’area e di smistamento; grazie al gruppo Associazione Volontari del Soccorso per aver garantito il servizio socio-sanitario. Grazie, a vario titolo, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e ai Vigili Urbani, ma anche al gruppo di sicurezza privata “Universal Service” e all’associazione “Rangers Trinacria” di Comiso per aver contribuito al mantenimento dell’ordine pubblico. Grazie anche al comitato “Viviamo Casuzze” per l’assistenza agli ospiti. Grazie a tutti loro per la disponibilità, i sacrifici, la serietà e l’efficienza.

E a chi mette in discussione – solo per il fatto di non essere riuscito ad accedere in piazza Faro – la riduzione del perimetro della piazza, i controlli o l’eccessivo transennamento, si vuole ricordare che la serata ha subito questo genere di limitazioni a causa delle disposizioni del Ministero dell’Interno, recepite anche dalla Prefettura di Ragusa, intente a garantire la pubblica incolumità ed evitare il rischio attentati nei luoghi maggiormente affollati e in presenza di eventi di richiamo. Detto in parole povere: non ci siamo divertiti a lasciar fuori la gente, ci è stato imposto per motivi di pubblica sicurezza. E con la sicurezza, di questi tempi, non si può assolutamente scherzare.

L’ultimo – ma indispensabile – ringraziamento va a tutti gli sponsor che hanno contribuito economicamente all’organizzazione dell’evento e a tutti gli esercenti di Punta Secca che hanno capito la situazione e mostrato enorme sensibilità, talvolta rinunciando a facili profitti, in nome della pubblica sicurezza e della buona riuscita della serata. Privilegiando il bene comune a qualsiasi tornaconto personale. Grazie di cuore! Siamo convinti che uno spettacolo di questa portata possa diventare volano per lo sviluppo turistico del nostro territorio”.

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