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Si parlerà e mangerà anche ‘ragusano’ nella competizione di cucina intitolata ‘Metti una gara a cena’, promossa dalla rinomata azienda Electrolux, nell’ambito del Cous Cous Fest in programma a San Vito Lo Capo, nella sua XX edizione, dal 15 al 24 settembre. Cinque agenzie di Electrolux siciliane hanno indicato, rispettivamente, il proprio chef a rappresentarle, con l’obiettivo di portare a casa, nella serata di sabato 23 settembre, il titolo di Chef Under 30 Electrolux. La provincia di Ragusa sarà rappresentata da Joseph Micieli, ancora neanche trentenne che ha già all’attivo, a Punta Secca, tre locali, due dei quali aperti appena quest’estate: Scjabica – Cuoco Pescatore e Scjampagne – L’aperitivo dello chef, che si affiancano al tradizionale Cucina Costiera by Scjabica. Insomma un giovane cuoco, solo dal punto di vista anagrafico, considerate anche le presenze televisive e le competizioni gastronomiche a cui ha partecipato portando a casa un bel po’ di riconoscimenti, oltre a far parlare tanto in giro di Punta Secca, il borgo marinaro che ha tanto ispirato e un pizzico contaminato le sue scelte di vita, di lavoro e di gusto.

Joseph si esibirà mercoledì 20 settembre e porterà a San Vito Lo Capo, all’interno della competizione gastronomica promossa dall’azienda Electrolux, un Cous Cous con cozze, limone candito e l’immancabile Ragusano Dop, accostamenti che portano sul piatto il profondo legame che il giovane chef di Santa Croce vive quotidianamente, tra terra e mare. “Essere presente al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, luogo di incontro di culture, di tradizioni e di buona tavola siciliana – ha commentato Joseph – è un gran privilegio, soprattutto se a indicarti è un’azienda prestigiosa come Electrolux. Le competizioni riescono sempre a stuzzicare il piacere di creare, innovare, portare sapori e consistenze inediti, con l’intento non tanto di vincere, ma soprattutto stupire. In ogni caso essere insieme ad altri colleghi è un grandissimo piacere, dunque emergerà soprattutto la voglia di far ulteriormente conoscere e apprezzare la nostra cucina siciliana, isolana per scelta e tradizione, da qualunque parte dell’Isola si giunga. Un criterio – ha proseguito Joseph – che ho voluto adottare ogni giorno all’interno delle mie attività, proprio per dare una caratterizzazione sincera, di quello che per me rappresenta la cucina. Ho voluto scommettere con tre realtà proprio a Punta Secca per contribuire a valorizzare questo borgo marinaro. Oggi è un’isola nell’isola, uno spazio compreso tra terra e mare dove quotidianamente si vedono transitare turisti che hanno ben chiara l’idea di cosa voglia dire cucina siciliana e cucina di qualità. Parlare con loro, riuscire a stupirli con materie prime eccezionali che giungono dai nostri pescatori, oltre che essere un piacere umano e personale, è un modo concreto per contribuire all’idea di incoming che si deve avere in un territorio.

Io credo profondamente in questa terra e soprattutto nelle potenzialità di questa porzione di terra, proprio per questo mi sono messo in gioco, presentando anche al Cous Cous la nostra storia e quello che ci piace fare. Diciamo dunque – conclude Joseph Micieli – che sarà un piacere portare un po’ di ibleo e di santacrocese a San Vito Lo Capo, luogo dove le culture si integrano e si fortificano”.

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