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Il Santa Croce si ferma a sei minuti dalla vittoria: D’Agosta rovina tutto e risparmia al Marina di Ragusa, favorito della vigilia in questo campionato di Promozione, il primo passo falso della stagione. Al “Kennedy” c’è un clima (e uno spettacolo) degno delle partite che contano. Entrambe le squadre, reduci dalle ottime indicazioni in Coppa Italia – entrambe hanno superato il turno in modo agevole – aspirano a un campionato di vertice e gettano via la maschera. Il Santa Croce parte con una marcia in più e grazie alla verve offensiva di Ciccio Leone mette a soqquadro i meccanismi difensivi del Marina.

Pianese (ex di giornata assieme a Iozzia) e La Rosa hanno un enorme potenziale, ma vacillano di fronte all’imprevedibilità della punta vittoriese, che al 7’ impegna Cavone per la prima volta. Il pubblico spinge la squadra di casa, che arriva più volte in area senza trovare la conclusione vincente. Gli ospiti ripartono e Arena “cicca” clamorosamente il pallone da buona posizione. Al 19’ Leone sfila il pallone dai piedi di La Rosa e fa partire un missile che termina la sua corsa non lontana dal palo. Scudera non è al massimo della condizione e dà poco sostegno al compagno di reparto. Al 30’ la gara rischia di girare a favore del Santa Croce. Pa, ingenuamente, allunga la gamba su Marino e propizia un calcio di rigore: Scudera si presenta sul dischetto, ma svirgola sul fondo. Occasionissima buttata al vento. Passano pochi istanti e il gol arriva: lunga rimessa con le mani di Ravalli, Leone si fa largo, anticipa Cavone e porta in vantaggio i suoi. Il Santa Croce non ha ancora fatto i conti con la voglia di vendetta degli ex: mentre Pianese sgomita in lungo e in largo con Scudera – provocando le ire del pubblico – Iozzia assesta un colpo fatale, indirizzando all’angolino basso una conclusione dai venti metri. Daniele Arena, prima dell’intervallo, colpisce il palo di testa, vanificando la strepitosa iniziativa di Morrison dall’out destro.

Nella ripresa, complici le numerose interruzioni dell’arbitro, il ritmo della gara precipita. Solo Leone al 4’ impegna Cavone con un calcio di punizione superlativo, che il portiere ospite devia in angolo. Al 7’ Morrison si fa ammonire per simulazione, anche Sella va giù un paio di volte negli ultimi sedici metri ma viene graziato. Al 23’, da un’altra rimessa di Ravalli, nasce il gol del 2-1: stavolta ad avventarsi sul pallone è Gurrieri, che spizza di testa e sorprende Cavone. Il Santa Croce torna in vantaggio. La partita diventa nervosa e le interruzioni proseguono. Al 39’ D’Agosta si presenta dai venti metri e pennella una punizione nel sette: 2-2 ed esultanza polemica sotto il settore dei tifosi santacrocesi. Nelle fasi finali il Marina ha qualche risorsa in più, ma il fortino di Lucenti regge senza faticare oltremodo.

IL TABELLINO
Santa Croce-Marina di Ragusa 2-2
Marcatori: PT 35’ Leone, 43’ Iozzia; ST 23’ Leone, 39’ D’Agosta
Santa Croce: Campo, Jatta, Marino (36’ st Tumino), Gurrieri (28’ st Hydara), Alma, Famà, Di Rosa (43’ st Silva), Fiore, Ravalli, Scudera, Leone. A disposizione: Licitra, Giarrizzo, Licata, Lentini. Allenatore: Lucenti
Marina di Ragusa: Cavone, Carnemolla, Tuvè, Iozzia, Pianese, La Rosa, D’Agosta, Pa, Sella (32’ st Alieu), Arena, Morrison. A disposizione: La Licata, Barbera, Giardina, Giurdanella, Giudice, Lo Magno. Allenatore: Utro
Arbitro: Gurrieri di Ragusa
Note. Ammoniti: Di Rosa, Fiore, Ravalli, Cavone, D’Agosta, Morrison.

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