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“Volge al termine l’intensa attività di soccorso ed assistenza posta in essere dal Sistema locale di Protezione Civile a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio comunale di Santa Croce Camerina nella giornata di oggi 5 ottobre 2017”. Un raggio di luce in fondo a una giornata di sofferenza. Il post del gruppo locale di Protezione Civile, apparso su Facebook poco dopo le 20 di giovedì, ha fatto tirare un sospiro di sollievo a una città preda delle sue paure. Il temporale che si è abbattuto per alcune ore su tutto il territorio santacrocese, dove sono caduti 137 mm di pioggia, non ha provocato per fortuna alcun danno alle persone. Qualcuno è rimasto all’interno dell’auto in panne, sulla sp 85 Santa Croce-Scoglitti e sulla “Malavita”, ma il prezioso intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio. Qualcun altro ha assistito, inerme, all’allagamento degli scantinati, specie nelle case in periferia. Da una nota del comando provinciale dei pompieri, si apprende che “è stato segnalato il crollo di un muro in un’abitazione”.

Via Toscanini allagata from Santa Croce Web on Vimeo.

La conta dei danni è appena cominciata: si teme per le coltivazioni in serra, da sempre la “preda” preferita del maltempo. La pioggia ha provocato allagamenti in alcuni punti strategici, come la rotatoria per Marina di Ragusa e la strada comunale 35 Santa Croce-Punta Secca, che continuano a soffrire l’assenza di un punto di raccolta e deflusso delle acque bianche. Situazione complicata in prossimità del Passamano: l’accesso l’accesso alla rotatoria per Scoglitti è stato interdetto per parecchie ore, sul manto stradale detriti di ogni tipo. A Punta Braccetto la paurosa immagine di un fiume di fango che scorre a ridosso delle serre. A Punta Secca si allaga via Toscanini: chi prova a uscire con l’auto per recarsi a lavoro è costretto a tornare indietro e mettersi al riparo.

Come evidenzia il dato registrato dal Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) in 12 ore sono caduti al suolo 137 mm di pioggia, denotando una notevole differenza con gli altri comuni del comprensorio. La situazione è critica anche a Marina di Ragusa, sulla strada fra Scicli e Donnalucata, e sul versante di Scoglitti. Oltre ai volontari di Santa Croce, sono intervenute le associazioni di Protezione Civile di Ragusa, Modica e Chiaramonte Gulfi, attivate dal Dipartimento regionale. “Le condizioni meteo, in netto miglioramento già dalle prime ore del pomeriggio, dovrebbero consentire un superamento della fase emergenziale già per la giornata di domani – scrive la Protezione Civile nell’ultima comunicazione di giornata -. Rimangono in fase di ultimazione alcuni interventi di svuotamento aree interne allagate ed in particolare si sta ancora operando all’interno del cortile del plesso centrale dell’istituto “Falcone – Borsellino” così da permettere già per la giornata di domani la normale ripresa dell’attività didattica. In corso anche prosciugamenti di alcune strade della fascia costiera in maniera tale da permettere il raggiungimento di alcune abitazioni che risultavano essere isolate. L’evoluzione delle condizioni meteo e degli eventi connessi continueranno ad essere costantemente monitorati”.

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