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Signori, la negazione del concetto di calcio è andata in scena sabato al Kennedy di Santa Croce. Il Real Siracusa, ospite dell’U.P.D. S.Croce, si è dimostrato poco Real, eppure ha portato via un punticino alla più quotata squadra ovvero i biancazzurri locali. La formazione di Lucenti si è subito interfacciata alla pochezza dell’avversaria, sprecando tutto quello che era possibile sprecare. Il pareggio alla fine è stata quasi una benedizione. Non basta la giustificazione delle assenze molto pesanti come quelle di capitan Alma, squalificato per tre turni, e quella dell’uomo d’ordine Mirko Gurrieri, che ha pesato non poco. Mancavano anche Scudera e Campo. Insomma, contro un avversario davvero inconsistente anche gli uomini scesi in campo dovevano e potevano fare molto di più.

All’ottavo minuto, una scivolata di Jatta, oggi centrale di difesa, libera inopinatamente Maieli che, non credendo ai propri occhi, si trova fra i piedi un pallone che chiede di essere spedito in rete, cosa che avviene puntualmente. Vantaggio ospite. Il giovane portiere Licitra, poi, per tutta la durata della gara non sporca nemmeno il completino. Passano appena dieci minuti ed arriva il pareggio per il S.Croce: Fiore cattura un pallone nell’area piccola dopo un cross effettuato da Leone e, di testa, non lascia scampo all’incolpevole Cerruto. Il repentino pari sembra aver galvanizzato i biancazzurri, che ci riprovano con Leone e Marino. Il gol non arriva. Al 43’, però, Sammartino viene platealmente steso in area di rigore: sul dischetto si porta Leone, che con un cucchiaio manda la sfera sopra la traversa. Non è giornata per il numero 10, ma non sarà una giornata positiva per tutta la squadra.

La seconda frazione di gioco inizia subito in maniera pirotecnica: due azioni da gol consecutive tra il 2’ e 3’, ma è solo un fuoco di paglia. Per la verità, qualche altra occasione per passare in vantaggio i santacrocesi se la procurano, ma le giornate storte capitano, se poi dieci uomini se ne stanno rintanati dentro la loro area a difesa del punticino, tutto allora diventa maledettamente difficile. La giornata storta purtroppo non finisce solo per quanto riguarda il punteggio: un serio infortunio al ginocchio viene rimediato da Famà.  Il portiere avversario su azione di calcio d’angolo, in uscita spericolata, travolge compagni ed avversari: ad avere la peggio è il capitano che rimane a terra dolorante e poi viene soccorso e portato in ambulanza in ospedale per le opportune verifiche del danno. La contesa finisce dopo cinque minuti di recupero e tante ammonizioni comminate dall’incerto (eufemismo) direttore di gara Gambacurta.

IL TABELLINO

Santa Croce-Belvedere 1-1
Marcatori: 8’ Maieli (B), 19’ Fiore (S)
Santa Croce: Licitra, Famà (30’ st Lentini), Marino, Giarrizzo, Ravalli, Jatta, Hydara, Fiore, Sammartino, Leone, Di Rosa. A disposizione: Campo, Silva, Licata, Burrafato, Nicosia, Gurrieri C. Allenatore: Lucenti
Real Belvedere: Cerruto, Riela, Midolo, Messina, Rossitto, Porchia, Rizza, D’Agostino, Patania (24’ st Dinatale), Rasà (44’ st Laudani), Maieli. A disposizione: Quadarella. Allenatore: Forti
Arbitro: Gambacurta di Enna
Note. Ammoniti: Marino, Hydara, Fiore, Di Rosa, Cerruto, Midolo, Messina, Rossitto, Porchia, Rizza, Laudani.

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