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Città paralizzata, lo sport si ferma. Il sindaco: “Proclameremo lutto cittadino”

"La morte di due giovani è la cosa peggiore per la collettività"

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Tutte le attività sportive sono sospese in segno di lutto. La vicenda che ha coinvolto nella notte due ragazzi di Santa Croce, Francesco Arrabito e Mirko Sokmani, ha indotto il Comitato “Mare & Sport” e le società Real Boys Santa Croce e A.D. Polisportiva Vigor a sospendere i tornei estivi che si stanno tenendo in questi giorni nella località di Punta Secca. Sul web montano i messaggi e le manifestazioni d’affetto nei confronti di Francesco e Mirko.

Il sindaco di Santa Croce Camerina, Giovanni Barone, ha voluto esprimere il suo cordoglio a nome dell’intera città: “E’ un momento di immenso dolore per il paese. A livello personale, ma anche a nome della giunta, del Consiglio comunale e di tutti i dipendenti di questo Comune, esprimo un forte cordoglio alle famiglie dei ragazzi coinvolti. La città è stata colpita duramente, stamattina non si parla d’altro. Quando muoiono due giovani è quanto di più grave possa capitare in una collettività. Proclameremo il lutto cittadino per il giorno dei funerali. La risonanza e il dolore che hanno prodotto questo triste evento è grande” conclude il sindaco.

Anche il presidente del Consiglio, Piero Mandarà, si unisce al cordoglio: “Le parole non bastano a colmare il vuoto, ma spero servano a lenire la sofferenza. Tutto il Consiglio comunale è vicino alle famiglie delle vittime. E’ una tragedia che ci sconvolge. Tutti vorremmo il meglio per i nostri figli: è drammatico veder spezzare in questo modo due vite così giovani. Spero si faccia luce sulle eventuali responsabilità di quanto avvenuto”.

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