Bollette idriche, Consiglio approva le nuove tariffe (+6%). Rinviati gli altri punti

Al momento del voto l'opposizione è uscita dall'aula. La spiegazione di Mediale

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Con 7 voti favorevoli, e l’opposizione fuori dall’aula, è stato approvato il piano tariffario delle tariffe idriche relative al triennio 2016-2019. Nelle prossime bollette a carico degli utenti ci sarà un aumento medio del 6%. Ai lavori ha preso parte pure Antonino Guidotto, direttore generale della Mediale srl, la società che gestisce il servizio idrico integrato per conto del Comune di Santa Croce. Dai banchi dell’opposizione – fa seguito a un cartellone esibito nei giorni scorsi in piazza Vittorio Emanuele II – si è sollevata una polemica relativa alle parole del vice-sindaco Giovanni Giavatto, che nel corso della campagna elettorale aveva promesso di coinvolgere i cittadini per “la condivisione delle modalità di pagamento”. Il capogruppo di Liberi di Scegliere, Luca Agnello, ha lamentato il fatto che la documentazione relativa al nuovo piano tariffario fosse giunta ai consiglieri di minoranza in modo incompleto e fuori tempo utile. Il sindaco Giovanni Barone ha subito preso le distanze da qualsiasi tipo di polemica: “La questione Mediale è seria e l’abbiamo sempre trattata come tale. – Ricordo a tutti che le tariffe, negli anni scorsi, non sono state approvate dal precedente Consiglio comunale, nonostante esistessero già delle indicazioni in tal senso da parte dell’Authority”.

“E’ stata l’amministrazione Iurato ad averle ritirate dall’ordine del giorno – ha replicato Agnello – Noi eravamo pronti a votarle. Non specificarlo non le fa onore”. Barone, che poi ha riconosciuto la fondatezza delle affermazioni di Agnello (“Era il periodo della campagna elettorale e non conveniva a nessuno trattare la vicenda”), aveva proseguito nella sua disamina: “Il nostro interlocutore è la Mediale. Cosa avremmo dovuto dire ai cittadini? Che pagano l’acqua meno di quanto non si faccia a Ragusa? Dobbiamo onorare quasi due milioni di debito l’anno nei confronti del gestore. E’ un problema che ci trasciniamo da anni, il vizio sta alla base. Io invito anche la minoranza a votare questa presa d’atto per impedire che altri conguagli gravino sulle tasche dei cittadini”.

Schembari, da par suo, ha contestato l’assenza di un intervento politico: “Chi ha detto che l’incremento deve essere per forza del 6%? L’Amministrazione dovrebbe discuterne con la Mediale, o anche con l’opposizione, per vedere se esistono altre soluzioni”. Non pare ce ne siano. La Mediale, come ha ribadito Guidotto durante il suo intervento in aula, deve recuperare ogni anno 1,1 mln di costi di investimento e 776 mila euro di costi di gestione. Il calcolo del 6% non è forfettario, ma disposto attentamente da Arera, l’authority statale destinata allo scopo. Al momento del voto, l’opposizione ha abbandonato l’aula e lasciato che la delibera fosse approvata coi soli voti della maggioranza. I restanti punti all’ordine del giorno sono stati rinviati alla prossima seduta. La documentazione relativa alla seduta, infatti, è arrivata ai consiglieri di minoranza in ritardo rispetto alla scadenza del termine perentorio delle 72 ore precedenti l’inizio dei lavori. Così, di comune accordo, si è deciso di procedere al rinvio su proposta della maggioranza.

GUIDOTTO: “AUMENTO A CAUSA DELLE MOROSITA’”

“Questo aumento – ha spiegato Antonino Guidotto, direttore generale di Mediale Srl, a Santa Croce Web – è determinato da un insieme di dati contabili raccolti dall’authority che, sulla base del rapporto tra costi e ricavi, ha stabilito un aumento del 6% della tariffa. L’obiettivo da perseguire è il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario. Nel momento in cui, per assurdo, dovessimo incassare più di quanto previsto dall’authority, tutto tornerebbe indietro in bolletta agli utenti. Nel momento in cui chiuderemo le partite in equilibrio non ci sarà alcun aumento”. Su quando possa avvenire, però, Guidotto appare cauto: “Quando riusciremo a diminuire le morosità, che oggi incidono per il 20%. Se pagano tutti, tutti pagheranno un po’ meno”.

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1 Commento
  1. Franco dice

    Finalmente una bella notizia! La Mediale guadagnerà di più, così potranno farsi la crociera…

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