Studenti al freddo e al gelo: salta la caldaia, arrivano i climatizzatori in classe

Le sofferenze del plesso Dieci Aule al rientro dalle vacanze: ecco la soluzione-tampone

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Entro la fine della prossima settimana il plesso Dieci Aule dovrebbe tornare al caldo. Dopo una ripresa delle lezioni alquanto gelida, favorita dai guasti alla caldaia centrale e alla pompa di calore, all’interno delle classi verranno installati dei climatizzatori, il cui funzionamento sarà garantito dall’allaccio al sistema dei pannelli solari e dal potenziamento energetico che è stato deliberato in queste ore. Cos’era successo? L’abbassamento delle temperature registrato prima della Befana, ha provocato il guasto della caldaia. Insegnanti e famiglie hanno segnalato il problema già lunedì mattina, al rientro in classe. L’intervento di un tecnico specializzato, con la supervisione dell’Ufficio tecnico, non era avvenuto prima del pomeriggio. La caldaia era stata riattivata fino al nuovo blackout di martedì mattina, quando è stata la pompa di calore a cedere. In generale, l’impianto si dimostra vecchio e malfunzionante, con il 50% dei termosifoni guasti.

Nei prossimi mesi, ci fanno sapere fonti dell’Amministrazione comunale, si procederà a una serie di valutazioni approfondite e puntuali per migliorare l’efficientamento termico dell’istituto, in cui alcuni punti – come i due androni – risultano isolati e sprovvisti di elementi riscaldanti. La soluzione-tampone, che serve ad attutire il “ghiaccio” nelle aule e le proteste dei genitori, è quella prospettata in prima battuta dal primo cittadino: la collocazione di un climatizzatore per classe – da utilizzare anche nelle settimane più calde, a cavallo tra maggio e giugno, quando le temperature saliranno – non dovrebbe comportare costi esosi per le casse del Comune. Intanto i ragazzi sono tornati a scuola muniti di sciarpa e giubbotto. Qualcuno si è adoperato per introdurre in aula delle stufette elettriche che serviranno a mitigare il clima. Ma più che altro bisognerà armarsi di pazienza: entro la fine della prossima settimana l’emergenza dovrebbe terminare. (ha collaborato Eva Fidone)

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