C’è la notte nazionale del Liceo Classico: gli eventi dell’Umberto I di Ragusa

Si aprono le porte della più antica realtà scolastica iblea

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Anche a Ragusa, e in contemporanea in oltre 430 licei classici d’Italia, si celebra l’Open Day. Venerdì 11 gennaio, dalle sei del pomeriggio a mezzanotte, in occasione della quinta edizione della “La Notte Nazionale del Liceo Classico” – dice Benedetta Guastellini, già studentessa dell’Umberto I di Ragusa – è un evento da non perdere perché si aprono le porte del prestigioso liceo ibleo, la realtà più antica del panorama scolastico del territorio, per coinvolgere la città in una serata ricca di eventi e attività culturali e creative di vario genere. Tutto all’insegna dell’entusiasmo e ispirati dalla cultura classica e dal messaggio di vita di un esempio noto e affascinante come Socrate, il filosofo greco e cittadino consapevole che invita a prendere coscienza di sé e della propria personalità, per sviluppare quella capacità di riflessione critica che permette di affrontare la realtà con efficacia. Steve Jobs diceva che sarebbe stato disposto a barattare tutta la sia “tecnologia” pur di passare una serata con Socrate, a riprova che la civiltà tecnocratica continua inevitabilmente a essere debitrice dell’antica civiltà greca”.

E così anche quest’anno tutti gli allievi dell’Umberto I, in linea con una delle proposte più innovative della Scuola degli ultimi anni, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, in partenariato con RAI Cultura e RAI Scuola, guidati dalla preside dell’istituto, Nunziata Barone, dall’intero corpo decenti e con la partecipazione dell’Associazione culturale degli ex allievi, “Noi dell’Umberto I”, aprono la loro “agorà” per accogliere la città e dimostrare che la scuola è il luogo in cui i ragazzi, oltre a formarsi, riscoprono e mettono a frutto i loro talenti e le loro aspirazioni. Questo perché la formazione che lo studio delle discipline classiche e lo studio della filosofia in un certo modo comportano, determinano la chiave di successo per la vita e per la carriera.

Ad aprire la serata, nell’Aula Magna della scuola, alle 18 in punto, in contemporanea a tutti i licei che aderiscono all’iniziativa nazionale, la lettura del brano inedito, composto per l’occasione, “Ti porterò a Pompei” di Francesco Rainero, giovane cantautore fiorentino. Seguiranno i saluti istituzionali della preside e la lettura di uno dei tre testi di scrittura creativa selezionati dal Coordinamento nazionale della “Notte nazionale del liceo classico”, il brano di Vera Lazzaro del Convitto Nazionale “D. Cotugno” de L’Aquila.

A seguire la premiazione delle eccellenze interne e dei ragazzi delle terze medie che hanno partecipato al concorso letterario “Una Notte al Liceo”. Si prosegue con una rappresentazione teatrale dedicata al filosofo greco Socrate e alle 21 una piacevole degustazione offerta dagli sponsor dell’iniziativa. Nelle varie aule, poi, si svolgeranno, tenuti dagli allievi, i laboratori interattivi di teatro, di musica a cura delle band del Liceo, di arte, scienze, filosofia, legalità, orientamento consapevole, lingue, fotografia e scrittura creativa. Il momento conclusivo, sempre come in tutte le scuole, alle 24, con il “Fragmentum Grenfellianum”, brano letterario di autore ignoto comunemente noto con il nome di “Lamento dell’esclusa”, interpretato in lingua greca e recitato in traduzione italiana.

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