Il vento fa danni a Vittoria e Ispica: serre distrutte. S.Croce (quasi) salva

L'assessore regionale Bandiera in ricognizione nelle aree colpite dal maltempo

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Anche stavolta la furia del vento non ha risparmiato le aziende agricole della fascia trasformata. In seguito ai fenomeni atmosferici dello scorso weekend, danni importanti sono stati riportati da alcuni impianti serricoli a Vittoria e Ispica, dove nella giornata di oggi si è recato l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera per una prima ricognizione. Criticità anche nel tratto che va da Scoglitti ad Acate. Santa Croce è stata soltanto lambita dalla minaccia: sono volati via alcuni teli di plastica, ma nulla a che vedere con la distruzione dello scorso aprile, quando intere strutture furono rase al suolo. L’ultima criticità vera e imponente riscontrata dai nostri agricoltori – oltre alla crisi dei prezzi che i produttori continuano ad avvertire un giorno sì e l’altro pure – risale alla gelata dello scorso ottobre, che per molti ha pregiudicato semina e raccolto. E’ andata decisamente peggio, questa volta, nel Siracusano: nella zona di Pachino, ad esempio, è un bollettino di guerra. Alcune serre sono state letteralmente abbattute. Gli ispettorati provinciali sono stati allertati e nei prossimi giorni si procederà alla quantificazione dei danni. Lo stato di calamità è ancora dietro l’angolo.

VIDEO CONTRADA MACCONI (di Franco Assenza)

Intanto la politica si muove. Oltre all’assessore Bandiera, che è già in missione per constatare di persona le perdite, si è mossa la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo. “Abbiamo visto con i nostri occhi il vento abbattere serre e capannoni dei nostri agricoltori. L’assessore Bandiera attivi immediatamente tutti gli strumenti utili a dare risposte a chi a causa del maltempo ha perso tutto. Abbiamo depositato una mozione che impegna il governo regionale ad attivarsi immediatamente, ma non rimanga lettera morta ancora una volta”. A dichiararlo sono le deputate regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars Stefania Campo ed Elena Pagana che dopo aver visto lo stato dei luoghi colpiti dal maltempo proprio nelle ore in cui il vento sferzava le campagne del Ragusano e Siracusano, hanno depositato una mozione urgente che impegna il governo regionale a richiedere lo stato di calamità naturale per il maltempo. “Guardare le serre totalmente distrutte dal vento – spiega la Campo – è un pugno allo stomaco. Insieme ai miei colleghi abbiamo già presentato l’ennesima mozione, peccato però che la lentezza di Ars e governo regionale sia un ostacolo per la Sicilia. Pensate infatti che solo domani, martedì 26 febbraio, l’Ars discuterà la mia prima mozione che è datata 2017”.

Critico appare invece Angelo Giacchi, il portavoce del Comitato Agricoltura Anticrisi: “Apprendo dai social che domani i vari politici, gireranno le zone colpite dai danni del vento. Siete veramente ridicoli – attacca il produttore vittoriese su Facebook – Negli ultimi anni centinaia di aziende agricole hanno subito migliaia di euro di danni a causa di trombe d’aria, alluvioni e gelate. Nessun aiuto economico è mai arrivato, hai voglia di fare le segnalazioni dei danni, tutto tempo perso. Per non parlare della vergognosa vicenda dei venti Athos (2012), con le risorse finanziarie, spostate in altre voci del bilancio regionale. Vergognatevi per le prese in giro a cui sottoponete gli agricoltori in difficoltà. Se avreste coraggio, dovreste solo dimettervi, altro che giri e pacche sulle spalle”.

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