Incontro con la città per il Piano Regolatore: in biblioteca la fase 1

L'ing. Poidomani presenterà lo schema di massima del nuovo strumento urbanistico

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Venerdì 1 marzo alle 18.30, in biblioteca comunale, l’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina presenterà ai cittadini lo schema di massima del Piano Regolatore Generale, redatto dal progettista incaricato ing. Franco Poidomani. “Sin dall’inizio del nostro mandato, abbiamo avuto molto a cuore gli strumenti urbanistici del nostro Comune – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Piero Mandarà – Ho già convocato il Consiglio per giorno 4, in modo da avviare iniziare una discussione sullo schema di massima del Prg, il principale strumento per la gestione del territorio”. Giovedì 28 febbraio, il Piano regolatore è stato presentato agli ordini e collegi professionali provinciali (Ingegneri, Architetti, Geometri, Geologi, Agronomi), alle organizzazioni produttive di categoria (Edili, Artigiani, Commercianti, Agricole), ai locali consulenti fiscali e del lavoro.

Venerdì toccherà ai cittadini, alle locali associazioni politiche, sindacali,  sociali, culturali e ambientalistiche, agli organi di informazione locali e provinciali, che così potranno poi inoltrare al Comune osservazioni e suggerimenti, in modo che questi vengano valutati ai fini della stesura definitiva. In effetti, questa non è la fase delle osservazioni (così come previste dalle legge), che sono invece contemplate dopo l’adozione del piano definitivo, ma l’Amministrazione ha scelto comunque di raccogliere gli input che vengono dai cittadini. Proprio a partire dall’incontro di domani.

“La pianificazione del territorio deve essere improntata anzitutto sulla trasparenza – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Giovanni Giavatto – per questo ci teniamo a discutere le scelte con i cittadini, soprattutto in questa fase. I suggerimenti che possono arrivare saranno preziosi per la redazione del piano definitivo”. “Questo piano – ha concluso l’ing. Poidomani – è basato su principi perequativi, e lo spiegheremo nei dettagli venerdì. Questo significa che non saranno consentite grandi speculazioni, che peraltro il territorio di Santa Croce non riuscirebbe a sostenere, ma si prevederà alla distribuzione di piccoli diritti edificatori in modo diffuso, così da consentire al Comune di evitare gli espropri per la realizzazione delle attrezzature necessarie”. Il Piano avrà, dunque, il ruolo di ricucire il tessuto urbano nel rispetto degli standard urbanistici e promuovendo le potenzialità turistiche del territorio.

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