“Identità Siciliane”, a Milano i sapori del “polpo-siscion” di Joseph Micieli

Lo chef di Punta Secca al congresso internazionale d'alta cucina. Con un panino creativo

425

Anche Joseph Micieli, il nostro chef emergente (ma sempre più affermato) ha preso parte al festival culinario di Milano, denominato “Identità Golose”. Che è anche il congresso internazionale dedicato alla cucina d’autore. L’evento nell’evento in cui si è misurato Micieli era “Identità Siciliane”, una grande festa organizzata da Fud Bottega Sicula (brand catanese d’esportazione) che ha visto la piacevole partecipazione di chef, produttori, vignaioli e giornalisti del settore. Tutti hanno un legame con la Trinarcia. Le giovani promesse della cucina siciliana hanno realizzato panini creativi in perfetto stile FUD. In cucina si sono succeduti Valentina Chiaramonte (Chef di Fud Off, a Catania), Joseph Miceli (Scjabica, Punta Secca), Alessio Marchese (Bioesserì, Palermo), gli stellati Francesco Patti e Domenico Colonnetta (Coria, Caltagirone, CT), Lorenzo Ruta (Taverna Migliore, Modica, RG), Giuseppe Geraci (Modì, Torregrotta, ME) Luca Stracquadanio, (KuFù, Modica). Insieme a loro anche il fornaio messinese Tommaso Cannata che recentemente ha aperto la sua Sicilian Bakery nel capoluogo meneghino. Joseph ha realizzato il panino polpo-siscion, la sicilianizzazione “voluta” di un’espressione inglese (che i motoristi conoscono bene), in cui il polpo ha rappresentato, assieme alle panelle, il motivo ispiratore e il valore aggiunto.

A portare l’allegria e il calore siciliano sono stati anche gli immancabili produttori di Fud Bottega Sicula con le loro chicche gastronomiche: i formaggi di Bufala di Giovanni Tuminello (Azienda agricola Bubalus, Ragusa), i salumi di asino, tra cui la golosa mortadella di Massimiliano Castro (Azienda il Chiaramontano, Chiaramonte Gulfi, RG), i pregiati prosciutti di suino nero dei Nebrodi della famiglia Agostino (Azienda La Paisanella, Mirto, ME), la famosa Tuma Persa di Giovanni Passalacqua (Caseificio Passalacqua, Castronovo di Sicilia, PA), e poi ancora le bontà modicane di Pierpaolo Ruta (Antica Dolceria Bonajuto, Modica, RG), servita sui piatti realizzati dall’artigiano del vetro Alessandro Di Rosa (Azienda Thalass, Modica, RG). “Originalità, innovazione e modernità sono stimoli fondamentali per la mia crescita lavorativa” ha spiegato chef Micieli. Un’altra tappa è compiuta.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.