Unitre, venerdì letterario con Filippo Bozzali e gli aneddoti di Licodia

L'autore ha presentato il libro "Di quella volta che" e colloquiato con i presenti

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Nel quadro dei venerdì letterari organizzati dall’Unitré di Santa Croce Camerina con la presidente Maria Rosa Vitale, venerdì pomeriggio si è tenuta nei locali del Centro “Terza Primavera” la presentazione del libro “Di quella volta che” dello scrittore licodiano Filippo Bozzali, con il quale ha colloquiato Carlo Blangiforti. Il libro, pubblicato da Operaincerta Editore di Ragusa, è un viaggio attraverso aneddoti e racconti ambientati in un piccolo centro collinare degli iblei catanesi, Licodia Eubea, storie che descrivono, usando le parole del santacrociano Luigi Balzano Conti, un “microcosmo sorridente” in cui tra ricordi personali e nostalgia collettiva di un tempo che fu, si muovono quei tipici personaggi comuni a tutte le piccole realtà locali. L’autore però non indugia sterilmente sull’esaltazione di un tempo ormai lontano, ma tenta di restituire nuova vita, attuale e stimolante, a questi fantasmi che popolano la memoria collettiva: le botteghe artigiane, i luoghi di ritrovo di una volta, sono luoghi in cui si creava tra musica e narrazione un modo diverso di fare comunità che non è detto sia scomparso per sempre. Gli aneddoti, che talvolta sfiorano il farsesco o la tragicommedia, sono raccontati con un tono di voce “affettuoso” e accattivante, con una leggerezza non superficiale ma profondamente seria. Alla fine dell’incontro Filippo Bozzali ha colloquiato con il folto numero degli uditori non trascurando agganci tra il suo volume e argomenti, quali la dissacrazione del pane a Torre Maura, di stringente attualità.

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