L’Avis vi invita a donare e vi spiega come fare: domenica 28 e martedì 30

In palio un voucher presso l'agenzia Azzaro Viaggi

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Donare il sangue rappresenta un gesto importante che parte dal cuore di ognuno e arriva a tutta la comunità. Significa intervenire gratuitamente, volontariamente e consapevolmente per integrarne la disponibilità. Da evidenziare altresì che la trasfusione di sangue è l’unica terapia in grado di salvare la vite umane ed ha, peraltro, un effetto benefico sugli stessi donatori.

“Bisogna sapere – dice il presidente dell’Avis di Santa Croce Camerina, Gugliemo Pagano – che la maggior delle persone può donare il sangue e ognuno potrebbe, almeno una volta nella vita, averne bisogno”. Per donare sangue bisogna avere almeno 18 anni. Si può donare sangue intero fino all’età di 65 anni, mentre per le donazioni di plasma il limite è di 60 anni ed è necessario pesare almeno 50 Kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio.

E’ necessario sapere che esistono poi condizioni patologiche o comportamentali non compatibili temporaneamente o definitivamente con la donazione in quanto dannose per il donatore, come le cardiopatie, l’ulcera gastrica o duodenale e l’anemia. Sono causa di sospensione temporanea da parte del direttore sanitario dell’Avis, quelle condizioni per le quali, trascorso il periodo di non idoneità, si può riprendere l’attività di donazione, come, ad esempio, la sindrome influenzale, la faringite (mal di gola), le gastroenteriti, alcuni tipi di terapia (antibiotici), gli interventi chirurgici, i viaggi in zone tropicali. Il rischio infettivo più temuto è quello da HIV (virus responsabile dell’AIDS), da HBV (virus responsabile dell’epatite B) e da HCV (virus responsabile dell’epatite C).

Con test di laboratorio e un colloquio tra il medico ed donatore, in un momento ancora “potenziale”, viene data grande attenzione ad alcuni comportamenti a rischio, come l’assunzione di sostanze stupefacenti, rapporti sessuali a rischio, rapporti sessuali o convivenza con soggetti positivi per epatite B, epatite C o AIDS, come anche l’esecuzione di tatuaggi o piercing.

L’Avis di Santa Croce che da anni fa prevenzione e controlli, continua a dare il proprio contributo al bisogno e l’esigenza di sangue che occorre per le anemie mediterranee , per questo si ha bisogno di donatori e donazioni per rendere sempre più civile e solidale questo paese. Vi aspettiamo quindi domenica 28 aprile dalle ore 8.00 fino alle 12.00 e martedì 30 aprile dalle 8.00 alle 11.30 per una donazione infrasettimanale, che consentirà di partecipare al sorteggio di un voucher messo in palio da Azzaro Viaggi.

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