Cinema o canale di gronda? Barone: “Sono i giochetti dell’opposizione”

"Il paese ha fame di cultura". L'intervista all'indomani dell'approvazione del Bilancio

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“Con l’approvazione dello strumento finanziario daremo nuovo slancio al paese. Avremo i mezzi economici per riorganizzare l’azione del sindaco e dell’amministrazione. Nel piano triennale abbiamo inserito anche la famosa tenenza che fin qui è stata oggetto di sole chiacchiere. Santa Croce, sulla lunga distanza, sarà una città più sicura”. All’indomani della farraginosa approvazione del Bilancio in aula, interviene il sindaco Giovanni Barone. Che durante la seduta del Consiglio aveva “duellato” a lungo con Agnello e Schembari, i due consiglieri più accaniti del gruppo d’opposizione. I due si erano opposti al metodo – l’accensione di un mutuo – e alla finalità (cioè destinare 120 mila euro all’acquisizione dell’ex cinema Italia, ormai diroccato): “In questo paese si parla tanto di fame di cultura, ma le associazioni teatrali non hanno una casa – ha spiegato Barone – Serve un punto di ritrovo per la cittadinanza e i nostri ragazzi. E’ un sogno che abbiamo sempre avuto. Ieri – precisa il sindaco – non abbiamo fatto alcun mutuo ma una previsione. Se ci saranno le condizioni per acquistarlo lo faremo. Il sistema di regimentazione delle acque piovane? Questi sono i giochetti dell’opposizione, di cui io ero maestro. E’ una tecnica superata. E’ stata questa amministrazione a realizzare i canali di gronda, nei decenni scorsi se n’è solo parlato. Amministrare non è giocare”.

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